Il settore dei droni e dell’aerospazio punta a rafforzarsi in Calabria attraverso un nuovo percorso di coordinamento regionale. Il Polo Nazionale Droni ha affidato ad Antonio Mazza l’incarico di Coordinatore territoriale per la Calabria, con l’obiettivo di avviare una ricognizione delle realtà presenti sul territorio e costruire una rete capace di mettere in relazione imprese, professionisti, ricerca e istituzioni. Il primo passo sarà una mappatura delle competenze regionali attive nel comparto UAS (Unmanned Aircraft Systems) e nei settori tecnologici collegati: dall’aerospazio alla sensoristica, dalla geoinformazione ai sistemi di monitoraggio, fino allo sviluppo software e alle applicazioni innovative per il territorio.
L’obiettivo del nuovo coordinamento è far emergere un patrimonio di conoscenze che spesso opera in maniera autonoma e creare progressivamente un sistema regionale in grado di favorire collaborazioni, scambio di competenze e progettualità condivise. La prospettiva è quella di rafforzare il collegamento della Calabria con le iniziative sviluppate a livello nazionale, dando maggiore visibilità alle esperienze già presenti e creando nuove opportunità per un settore in forte crescita. La ricognizione coinvolgerà aziende, professionisti, startup, università, laboratori, centri di ricerca ed enti che sviluppano attività legate ai droni, all’aerospazio e alle tecnologie applicate al monitoraggio e alla gestione del territorio.
Il Polo Nazionale Droni è un’associazione di categoria che nasce con l’obiettivo di rappresentare e mettere in relazione i diversi protagonisti della filiera italiana degli UAS: imprese, operatori professionali, soggetti della formazione, mondo della ricerca e istituzioni. Tra le finalità dell’organizzazione ci sono la crescita del comparto, lo sviluppo delle competenze, l’innovazione tecnologica e la costruzione di un confronto più strutturato tra aziende, settore della ricerca e pubbliche amministrazioni.
Mazza: “In Calabria esistono aziende e professionalità di alto livello, ora bisogna farle dialogare”
Antonio Mazza, nuovo coordinatore territoriale per la Calabria, evidenzia la presenza sul territorio di realtà tecnologiche avanzate che necessitano però di maggiore connessione e visibilità. “In Calabria esistono aziende, professionalità e gruppi di ricerca che lavorano su tecnologie di alto livello, ma non sempre queste esperienze riescono a conoscersi e a dialogare tra loro”, spiega Antonio Mazza. “Il primo obiettivo sarà capire chi opera realmente sul territorio, quali competenze sono presenti e quali esigenze emergono. Da questa ricognizione vogliamo costruire occasioni concrete di collaborazione e contribuire a dare maggiore visibilità alla Calabria all’interno della filiera nazionale dei droni e dell’aerospazio”.
Il coordinamento regionale avrà il compito di diventare un punto di riferimento per il territorio, raccogliendo proposte, criticità, esperienze e progettualità provenienti dagli operatori del settore. La nuova struttura regionale favorirà inoltre il confronto con le altre realtà aderenti al Polo Nazionale Droni e con gli interlocutori istituzionali, con l’obiettivo di creare un dialogo più stabile tra chi sviluppa tecnologie e chi può contribuire alla loro applicazione.
Mazza già referente nazionale per i rapporti tra Entità Riconosciute ed Enac
L’incarico regionale si aggiunge alla funzione nazionale già affidata ad Antonio Mazza quale Referente del Polo Nazionale Droni per i rapporti tra le Entità Riconosciute ed Enac. Un ruolo finalizzato a raccogliere le istanze delle organizzazioni impegnate nella formazione UAS e a favorire un confronto più strutturato con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Il Polo Nazionale Droni rivolge ora un invito alle realtà calabresi che operano nel settore: imprese, professionisti, startup, università, laboratori e centri di ricerca possono entrare in contatto con il coordinamento regionale per segnalare attività, competenze, progetti e possibili ambiti di collaborazione. L’obiettivo finale è costruire, partendo dal territorio, una rete capace di unire competenze industriali, ricerca scientifica e applicazioni operative, favorendo una presenza più strutturata della Calabria nell’ecosistema nazionale dei droni e delle tecnologie aerospaziali.


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