Policlinico di Messina, il Nursind: “servono Oss, situazione grave”

Alonge e Latella lanciano l’allarme: “servono due Oss nei turni diurni e almeno uno di notte nei reparti più complessi”

“È sempre più grave la situazione relativa agli operatori sociosanitari, personale di supporto all’interno del policlinico “G. Martino” di Messina”. Il Nursind territoriale torna a puntare il dito “contro l’assessorato regionale della Salute, che continua a non aggiornare adeguatamente le dotazioni organiche e il tetto di spesa relativo al personale, nonostante le criticità ormai strutturali presenti all’interno dell’azienda”. “Nei reparti a media e alta complessità assistenziale – spiegano Ivan Alonge, segretario provinciale Nursind e Massimo Latella, segretario aziendale – è necessario garantire una presenza adeguata di personale di supporto, indicativamente con due Oss al mattino, due al pomeriggio e almeno un Oss durante la notte. Invece, si continua a ricorrere alla condivisione degli Oss tra più unità operative, con operatori costretti a coprire contemporaneamente esigenze assistenziali diverse e spesso incompatibili tra loro. Una situazione che finisce inevitabilmente per ricadere anche sugli infermieri, con il costante demansionamento del personale infermieristico che espone anche l’azienda a un contenzioso sempre più oneroso”.

Il Nursind Messina ribadisce inoltre con forza “la necessità di avere una nuova Direzione generale, anche con la conferma dell’attuale che, dopo un’estate particolarmente difficile e dopo aver ereditato una situazione estremamente complessa, attraverso numerose iniziative è riuscita a mantenere all’interno del policlinico una situazione complessivamente decorosa e accettabile”. Il Nursind chiede quindi tutte “le misure utili al potenziamento dell’organico, a cominciare dalla nuova rete ospedaliera, e si dice pronta ad aprire un canale di confronto con il coinvolgimento della segreteria regionale del sindacato”.