PNRR, Denis Nesci loda Meloni: “raggiunti tutti gli obiettivi della decima rata. Il Governo ha dimostrato serietà, capacità e credibilità in Europa”

L’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR commenta l’esito della Cabina di regia: rendicontati 156 traguardi e obiettivi, completati i 576 previsti dal Piano

Il PNRR italiano raggiunge un nuovo traguardo con il completamento degli obiettivi legati alla decima e ultima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza. A commentare l’esito della Cabina di regia sul PNRR è l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Denis Nesci, che sottolinea il valore del risultato raggiunto e il prossimo passaggio rappresentato dalla richiesta alla Commissione europea dell’ultima tranche da 28,4 miliardi di euro. “Il raggiungimento di tutti gli obiettivi della decima e ultima rata del PNRR rappresenta un risultato di grande rilievo per l’Italia. Parliamo di 156 traguardi e obiettivi rendicontati, che consentono ora al Governo di procedere con la richiesta dell’ultima rata da 28,4 miliardi di euro, sulla quale spetterà alla Commissione europea effettuare le verifiche previste”, dichiara Nesci.

L’europarlamentare evidenzia la complessità del Piano italiano, considerando la quantità di risorse coinvolte, il numero di riforme previste e la dimensione degli investimenti programmati. Secondo Nesci, il raggiungimento degli obiettivi rappresenta il risultato di un percorso caratterizzato da un costante lavoro di attuazione e aggiornamento. “Non era affatto scontato arrivare fino a questo punto. Il Piano italiano è tra i più complessi e consistenti d’Europa per quantità di risorse, riforme, investimenti e obiettivi. Eppure l’Italia ha dimostrato di saper rispettare gli impegni, senza perdere risorse e accompagnando l’attuazione con un lavoro costante di revisione e aggiornamento del Piano, quando necessario per adeguarlo alle priorità nazionali”, afferma Nesci. Nel corso dell’attuazione del PNRR, il Governo ha utilizzato anche le procedure europee previste per la revisione del Piano, introducendo il capitolo REPowerEU e modificando alcune misure rispetto alla versione iniziale per adeguarle alle nuove esigenze nazionali.

La governance del Piano e il ruolo della Cabina di regia

Nel suo intervento, Denis Nesci attribuisce un ruolo centrale al modello di gestione adottato per accompagnare il percorso del PNRR, con particolare riferimento alla governance e al coordinamento tra amministrazioni e livelli istituzionali.“Il merito va a un Governo – spiega Nesci – che ha saputo dare stabilità e metodo alla gestione del Piano, rafforzando la governance e facendo funzionare la Cabina di regia come luogo reale di coordinamento tra amministrazioni e livelli istituzionali. Un lavoro iniziato con Raffaele Fitto, che oggi ricopre il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea per Coesione e Riforme, e proseguito con grande efficacia dal ministro Tommaso Foti”.

Secondo Nesci, il completamento degli obiettivi assume un significato particolare anche per il Mezzogiorno, considerando la destinazione delle risorse e gli effetti degli investimenti realizzati nei territori del Sud Italia. L’eurodeputato sottolinea come il Piano non abbia rappresentato soltanto un programma finanziario, ma anche un insieme di interventi su infrastrutture, sanità, digitalizzazione e capacità amministrativa. “Il PNRR non è stato soltanto un esercizio contabile. Ha significato infrastrutture, sanità, digitalizzazione, investimenti e capacità amministrativa. E al Sud l’impatto è stato particolarmente rilevante. Il ministro Foti ha ricordato oggi che la quota delle risorse territorializzabili destinata al Mezzogiorno ha superato il target del 40% previsto dalla legge e che gli investimenti hanno contribuito in modo significativo alla crescita del prodotto interno lordo del Sud”, dichiara.

Il completamento dei 576 obiettivi e la credibilità dell’Italia in Europa

Nella parte conclusiva del suo intervento, Nesci richiama il valore complessivo del percorso portato avanti dall’Italia, evidenziando il numero degli obiettivi raggiunti e il significato del risultato sul piano europeo. Il PNRR rappresenta infatti uno dei programmi amministrativi ed economici più rilevanti affrontati dal Paese negli ultimi anni.“Il completamento degli obiettivi del PNRR – conclude Nesci – certifica la serietà con cui l’Italia ha affrontato una delle più grandi sfide amministrative ed economiche della sua storia recente. Complimenti al presidente Giorgia Meloni, al ministro Foti, a Raffaele Fitto e a tutte le strutture che hanno lavorato al Piano. Aver portato a termine tutti i 576 obiettivi previsti, su un programma di questa dimensione e complessità, rafforza la credibilità dell’Italia e dimostra che oggi il nostro Paese è in grado di presentarsi in Europa con autorevolezza, rispettando gli impegni e difendendo contemporaneamente i propri interessi”.