La Calabria chiude l’edizione 2026 di Sea & Rivers con un risultato significativo: nove appuntamenti, circa 170 volontari coinvolti e 3.840 chilogrammi di plastica e rifiuti raccolti. La mobilitazione nazionale organizzata da Plastic Free Onlus ha portato i volontari con la maglia blu in diversi territori della regione, impegnati in azioni concrete di pulizia e sensibilizzazione per la tutela di mari, fiumi e aree interne. Le iniziative hanno interessato numerosi luoghi della Calabria, dalle spiagge agli spazi verdi, passando per aree urbane e percorsi naturalistici dove il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua a rappresentare una criticità. Gli interventi si sono svolti a Taverna, Palmi, Reggio Calabria, Belvedere Marittimo, San Pietro in Guarano, Serra San Bruno, Guardia Piemontese e Acri, contribuendo al risultato complessivo della campagna.
Fio: “Quasi quattro tonnellate di rifiuti raccolti rappresentano un risultato importante”
Il referente regionale di Plastic Free per la Calabria, Alberto Fio, ha evidenziato il valore della partecipazione dei volontari e ha sottolineato come la raccolta rappresenti soltanto una parte del percorso necessario per contrastare l’inquinamento ambientale. L’obiettivo della mobilitazione, infatti, non è soltanto intervenire sui rifiuti già presenti, ma promuovere comportamenti più responsabili e una maggiore attenzione quotidiana alla tutela degli ecosistemi.
“Quasi quattro tonnellate di rifiuti raccolti rappresentano un risultato importante, ma soprattutto ci mostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare per contrastare l’abbandono nell’ambiente”, dichiara Alberto Fio, referente regionale Plastic Free per la Calabria. “La risposta dei circa 170 volontari che hanno partecipato alle iniziative dimostra che c’è una parte sempre più ampia della comunità pronta a mettersi in gioco e a prendersi cura concretamente del proprio territorio. Sea & Rivers non vuole però fermarsi alla raccolta: il messaggio più importante è prevenire, cambiare abitudini e fare in modo che quei rifiuti non vengano abbandonati affatto”.
“Per questo vogliamo anche rivolgere un invito a chi condivide questi valori: c’è voglia di fare ancora di più e invitiamo a divenire volontari e referenti Plastic Free nei territori, per rafforzare la nostra presenza e riuscire a organizzare sempre più iniziative in tutta la Calabria. Chi ha voglia di dare una mano può entrare a far parte della nostra squadra e contribuire in prima persona a questo percorso”.
Il risultato nazionale: oltre 52 tonnellate raccolte in tre giorni
Il contributo della Calabria si inserisce nel bilancio nazionale di Sea & Rivers, che si è conclusa con numeri importanti: 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti in tre giorni lungo spiagge, fiumi, parchi e aree urbane italiane. La chiusura della mobilitazione, domenica 27 settembre, è coincisa con la Giornata mondiale dei fiumi, un momento scelto per richiamare l’attenzione sul legame diretto tra dispersione dei rifiuti e inquinamento degli ecosistemi acquatici. Plastica, mozziconi e altri materiali abbandonati anche lontano dalle coste possono infatti essere trasportati dalle piogge, raggiungere tombini, torrenti e fiumi fino ad arrivare al mare.
De Gaetano: “Ripulire è necessario, ma l’obiettivo resta intervenire prima”
Il fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano, ha sottolineato il valore della partecipazione registrata durante la mobilitazione nazionale, evidenziando come il coinvolgimento diretto dei cittadini rappresenti un elemento fondamentale nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti. “In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto”, dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. “Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente”.
L’attenzione sui mozziconi: piccoli rifiuti, grande impatto ambientale
Tra i materiali sui quali Plastic Free richiama maggiormente l’attenzione ci sono anche i mozziconi di sigaretta. Pur incidendo poco sul peso complessivo delle raccolte, rappresentano una delle forme di inquinamento più diffuse perché, una volta dispersi nell’ambiente, possono essere trasportati verso corsi d’acqua e mari, rilasciando microplastiche e sostanze inquinanti. Il bilancio calabrese di Sea & Rivers conferma quindi il valore di una mobilitazione che punta non soltanto alla rimozione dei rifiuti già abbandonati, ma soprattutto alla costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva sul rispetto dei territori e sulla necessità di ridurre la dispersione nell’ambiente.








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