La chiusura della piscina Campagna di Messina continua a far discutere e approda al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare nuovamente il caso è il capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Messina, Cosimo Oteri, che chiede all’Amministrazione comunale maggiore chiarezza sul futuro dell’impianto sportivo e soprattutto una data certa per la riapertura. Secondo quanto evidenziato dal consigliere, la situazione starebbe creando disagi a circa 400 utenti, tra atleti, famiglie, società sportive e persone con disabilità che utilizzano la struttura come punto di riferimento per le attività natatorie. Al centro della contestazione c’è il contrasto tra la condizione reale vissuta dagli utenti, che da mesi attendono la ripresa del servizio, e quanto riportato nella documentazione amministrativa del Comune.
Piscina Campagna chiusa, Oteri: “una situazione paradossale”
“La chiusura piscina Campagna sta penalizzando circa 400 utenti tra atleti, famiglie, società sportive e persone con disabilità. L’Amministrazione comunale deve smettere di limitarsi alle rassicurazioni e mettere finalmente sul tavolo date e atti concreti”, afferma Cosimo Oteri. Il consigliere comunale punta l’attenzione sulla necessità di garantire continuità a un servizio che coinvolge numerosi cittadini e realtà sportive del territorio. Secondo Oteri, la vicenda presenta un elemento di particolare contraddizione: da una parte ci sono utenti che attendono la riapertura dell’impianto, dall’altra una relazione degli uffici comunali risalente al primo settembre descriverebbe la piscina come funzionante. “La situazione è paradossale, perché da una parte abbiamo centinaia di utenti che aspettano da mesi la riapertura dell’impianto, dall’altra nella relazione degli uffici comunali del primo settembre, la piscina viene descritta come funzionante e regolarmente utilizzata per lo svolgimento delle attività natatorie. L’Amministrazione deve spiegare ai cittadini come sia possibile che un impianto indicato in questi termini non sia concretamente fruibile”, dichiara il capogruppo della Lega.
Il nodo della gestione e delle proroghe: “serve programmazione”
Nel mirino del consigliere comunale finiscono anche le modalità di gestione amministrativa del servizio. Per Oteri, il problema non riguarda soltanto la riapertura della struttura, ma anche la necessità di una pianificazione più efficace per evitare situazioni di emergenza alla scadenza delle convenzioni. “Non si può gestire un servizio frequentato da centinaia di cittadini procedendo di proroga in proroga e arrivando ogni volta all’ultimo momento. La programmazione deve essere fatta prima che una convenzione scada, non dopo che un impianto ha già chiuso”, aggiunge. Il tema della piscina Campagna si inserisce quindi nel più ampio dibattito sulla gestione degli impianti sportivi comunali e sulla necessità di garantire servizi continui e accessibili alla cittadinanza.
L’attenzione per le persone con disabilità: “l’accessibilità non è un dettaglio”
Un capitolo particolare riguarda gli utenti con disabilità, per i quali la piscina rappresenta non soltanto un luogo dedicato allo sport, ma anche uno spazio fondamentale per attività motorie, riabilitative e sociali. Su questo punto Oteri richiama l’Amministrazione alla necessità di assicurare la piena continuità del servizio. “Stiamo parlando anche di persone che trovano nella piscina Campagna un importante punto di riferimento. Garantire l’accessibilità e la continuità del servizio non può essere considerato un dettaglio”, sottolinea il consigliere comunale. La questione dell’accessibilità degli impianti pubblici è diventata negli ultimi anni un tema centrale nelle politiche urbane, soprattutto per strutture sportive frequentate da utenti con esigenze specifiche.
La richiesta al Comune: “indicare una data e rendere pubblico il percorso”
Il capogruppo della Lega chiede ora all’Amministrazione comunale un quadro preciso sui tempi e sugli atti necessari alla riapertura. Secondo quanto dichiarato dal Comune, l’impianto potrebbe tornare operativo entro la fine del mese, ma Oteri chiede che tale previsione venga accompagnata da indicazioni ufficiali e documentate. “Come capogruppo della Lega continuerò a chiedere all’Amministrazione risposte precise e documentate. Se davvero la piscina riaprirà entro la fine del mese, il Comune indichi una data e renda pubblico il percorso amministrativo”, afferma. La richiesta è dunque quella di una maggiore trasparenza sul cronoprogramma e sulle procedure che dovrebbero consentire agli utenti di tornare a utilizzare la struttura.
Piscina Campagna, il caso resta aperto a Messina
La vicenda della piscina Campagna continua così a rappresentare un tema di confronto politico a Messina, con al centro il rapporto tra amministrazione pubblica, servizi sportivi e diritto dei cittadini alla fruizione degli impianti. La posizione espressa da Oteri punta soprattutto sulla necessità di superare la fase delle attese e delle comunicazioni generiche, chiedendo tempi definiti e interventi concreti. “A Messina non servono altri annunci, servono impianti aperti, servizi funzionanti e risposte certe ai cittadini”, conclude il capogruppo della Lega.


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