Pallanuoto, l’annuncio della Smile Cosenza: “rinunciamo alla Serie A1”

La società comunica la decisione dopo la mancata concretizzazione delle condizioni necessarie per affrontare il massimo campionato. Il club: "Rinunciamo da campioni d’Europa, ma non rinunciamo alla pallanuoto"

La Smile Cosenza Pallanuoto non prenderà parte al Campionato Nazionale di Serie A1 femminile 2026/2027. La società calabrese ha ufficializzato la rinuncia al massimo torneo italiano, spiegando che la decisione arriva dopo un lungo percorso di valutazioni e tentativi per garantire la continuità di un progetto che negli ultimi anni ha portato Cosenza e la Calabria ai vertici della pallanuoto nazionale ed europea. Una scelta definita dalla società “dolorosa e responsabile”, ma che non rappresenta la fine del percorso. La Smile ripartirà infatti dalla Serie B, con l’obiettivo di costruire un nuovo progetto sostenibile mantenendo vivo il legame con il territorio e con il settore giovanile.

Nella nota ufficiale, la società ricostruisce il percorso che ha portato alla decisione finale, ricordando di aver inizialmente formalizzato l’iscrizione al massimo campionato con la speranza di riuscire a creare le condizioni necessarie per affrontare la stagione. “Ci sono decisioni che una società sportiva non vorrebbe mai essere costretta a prendere. La ASD Smile Cosenza Pallanuoto comunica ufficialmente la propria rinuncia alla partecipazione al Campionato Nazionale di Serie A1 femminile per la stagione sportiva 2026/2027.

Avevamo formalizzato l’iscrizione al massimo campionato nazionale perché volevamo crederci fino alla fine. Lo abbiamo fatto nella speranza che potessero concretizzarsi le condizioni necessarie per dare continuità a un progetto che negli ultimi anni ha portato Cosenza e la Calabria ai massimi livelli della pallanuoto italiana ed europea. Abbiamo aspettato. Abbiamo lavorato. Abbiamo cercato soluzioni e valutato ogni possibilità. Fino all’ultimo abbiamo provato a salvare la Serie A1. Oggi dobbiamo prendere atto che quelle condizioni non si sono concretizzate. Quando si guida una società sportiva, però, arriva un momento in cui alla speranza deve subentrare la responsabilità. Per questo abbiamo formalmente comunicato alla Federazione Italiana Nuoto la nostra rinuncia al Campionato di Serie A1″.

La rinuncia arriva da campioni d’Europa

Il passaggio più amaro della decisione riguarda il momento storico attraversato dalla squadra. Solo pochi mesi fa, infatti, la Smile Cosenza Pallanuoto aveva conquistato un prestigioso titolo europeo, portando il nome della città e della Calabria sul tetto continentale. Un risultato costruito nel tempo grazie al lavoro delle atlete, dello staff tecnico, dei dirigenti e di tutte le persone che hanno sostenuto il progetto. La società sottolinea però che la rinuncia alla Serie A1 non nasce da motivazioni sportive, ma dalla necessità di avere basi organizzative, economiche e strutturali adeguate per affrontare una stagione di massimo livello. RINUNCIAMO DA CAMPIONI D’EUROPA È questo il dato che rende tutto ancora più difficile.

Solo pochi mesi fa questa squadra ha scritto una pagina straordinaria della storia dello sport calabrese, conquistando un titolo europeo e portando il nome di Cosenza e della Calabria sul gradino più alto d’Europa. Un risultato costruito negli anni attraverso sacrifici, investimenti e soprattutto attraverso il lavoro delle nostre atlete, dei tecnici, dei dirigenti e di tutte le persone che hanno creduto nella Smile Cosenza Pallanuoto. Oggi quello stesso progetto è costretto a rinunciare alla sua presenza nella massima serie. Non per mancanza di risultati. Non per mancanza di passione. Non per mancanza di volontà. Ma perché partecipare alla Serie A1 richiede condizioni organizzative, economiche e strutturali che consentano di programmare e affrontare con serietà un’intera stagione. Non sarebbe stato responsabile promettere ciò che, nelle condizioni attuali, non eravamo più certi di poter garantire”.

Persa anche l’opportunità di ospitare una competizione europea a Cosenza

La rinuncia alla Serie A1 comporta anche la perdita di un’importante occasione per il territorio. Il percorso europeo della Smile aveva infatti aperto la possibilità di ospitare a Cosenza una competizione internazionale, con squadre, atlete e tecnici provenienti da diversi Paesi. Secondo la società, non sarebbe stato soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un’opportunità per generare ricadute sul territorio attraverso turismo, strutture ricettive, servizi e promozione della città. “Perdiamo quindi non soltanto la Serie A1, ma anche la possibilità di trasformare un successo sportivo europeo in un’importante occasione per Cosenza e per la Calabria. È uno dei rammarichi più grandi”.

La nuova sfida: ripartire dalla Serie B e dai giovani

Nonostante la rinuncia al massimo campionato, la Smile Cosenza Pallanuoto ribadisce la volontà di proseguire il proprio percorso. La società considera la Serie B un nuovo punto di partenza per ricostruire con basi solide e valorizzare il settore giovanile. “Questa rinuncia, però, non rappresenta la fine della Smile Cosenza Pallanuoto. È la conclusione di un ciclo straordinario e, contemporaneamente, l’inizio di un nuovo percorso. Ripartiamo dalla Serie B. Ripartiamo con la stessa passione, ma con un progetto sostenibile e con la volontà di ricostruire passo dopo passo. Ripartiamo dal lavoro quotidiano, dalle nostre giovani, dal settore giovanile e da tutte quelle ragazze che vogliono crescere indossando la calottina della Smile. La Serie B sarà il nostro nuovo punto di partenza. Non vogliamo vivere questa scelta guardando soltanto a ciò che perdiamo oggi. Vogliamo trasformarla nell’occasione per costruire qualcosa di nuovo, con basi solide e con la stessa determinazione che ci ha permesso di arrivare fino in Europa”.

La società ha infine rivolto un ringraziamento alle atlete, ai tecnici, ai dirigenti, alle famiglie, agli sponsor, ai partner e a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto. “Quanto conquistato non può essere cancellato da una rinuncia. Le vittorie rimangono. Le emozioni rimangono. La storia rimane. Rinunciamo alla Serie A1 da Campioni d’Europa. Ma non rinunciamo alla pallanuoto. Ripartiamo dalla Serie B. Ripartiamo dai nostri giovani. Ripartiamo da Cosenza. Con la consapevolezza che ogni nuovo percorso comincia da un primo passo”.