Palermo, uomo aggredito con un calcio mentre un ragazzo filma tutto: 71enne finisce in ospedale con due costole fratturate

Il violento episodio è avvenuto vicino a una fermata dell’autobus in viale del Fante: la vittima, guaribile in 30 giorni, sarebbe stata ripresa con un cellulare durante l’aggressione. Indagini in corso per identificare i due giovani

Un anziano di 71 anni è stato aggredito a Palermo con un calcio al petto mentre un altro ragazzo riprendeva la scena con il proprio telefono cellulare. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi nei pressi di una fermata dell’autobus in viale del Fante, è emerso soltanto oggi e ha fatto scattare le indagini per identificare i due giovani coinvolti. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione potrebbe essere legata a una possibile challenge sui social, ovvero una di quelle sfide diffuse online nelle quali gli utenti si riprendono mentre compiono determinate azioni per poi pubblicare i video sulle piattaforme digitali. Gli investigatori stanno verificando questa ipotesi e lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto. La vittima, dopo essere stata colpita, è stata successivamente ricoverata all’ospedale Villa Sofia, dove i medici hanno riscontrato la frattura di due costole e stabilito una prognosi di circa 30 giorni.

L’aggressione alla fermata dell’autobus: il 71enne colpito improvvisamente

L’episodio si sarebbe verificato sabato scorso nei pressi di una pensilina dell’Amat, nella zona di viale del Fante a Palermo. Il 71enne, secondo quanto ricostruito finora, si trovava semplicemente vicino alla fermata dell’autobus quando avrebbe notato un giovane avvicinarsi verso di lui. Una situazione apparentemente normale, simile a tante scene quotidiane che si verificano in una zona urbana frequentata. Improvvisamente, però, il ragazzo avrebbe colpito l’anziano con un calcio al petto, facendolo cadere a terra. Soltanto dopo l’aggressione, secondo la ricostruzione fornita, l’uomo si sarebbe accorto che a poca distanza si trovava un altro giovane intento a riprendere tutto con il proprio smartphone.

Il video dell’aggressione e l’ipotesi della challenge social

Uno degli aspetti che gli investigatori stanno approfondendo riguarda proprio la presenza del secondo ragazzo, che avrebbe filmato la scena. L’ipotesi al vaglio è che l’aggressione possa essere stata compiuta nell’ambito di una sfida da pubblicare sui social network, una pratica che negli ultimi anni ha portato in diversi casi alla diffusione online di comportamenti pericolosi o violenti. Al momento, tuttavia, si tratta di un’ipotesi investigativa che dovrà essere confermata dagli accertamenti delle autorità. Gli investigatori stanno cercando di identificare sia il giovane che avrebbe materialmente colpito l’anziano sia il ragazzo che avrebbe registrato il video.

Il 71enne torna a casa ma poi scopre le fratture in ospedale

Dopo l’aggressione, il 71enne sarebbe riuscito inizialmente a rientrare nella propria abitazione. Nei giorni successivi, però, la persistenza del dolore lo avrebbe spinto a recarsi in ospedale. Martedì la visita medica ha permesso di accertare le conseguenze del colpo subito. I sanitari di Villa Sofia hanno diagnosticato la frattura di due costole, giudicando le lesioni guaribili in circa un mese. Un esito che ha confermato la gravità dell’aggressione subita dall’uomo, avvenuta senza alcun apparente motivo e mentre si trovava in un luogo pubblico.

Indagini in corso per risalire agli autori dell’aggressione

Sul caso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno lavorando per ricostruire tutti i dettagli dell’episodio e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno cercando elementi utili anche attraverso eventuali immagini disponibili e testimonianze, oltre a verificare la presenza di un possibile filmato realizzato durante l’aggressione. L’obiettivo è identificare i due giovani e chiarire il movente del gesto, con particolare attenzione all’eventuale collegamento con una challenge online. Nel frattempo resta la preoccupazione per un episodio che ha coinvolto una persona anziana e che riporta al centro dell’attenzione il tema delle aggressioni gratuite negli spazi pubblici e dei rischi legati alla diffusione di comportamenti violenti attraverso i social.