Questo Palermo è bellissimo, bello davvero! E vola, già dopo tre giornate. Inzaghi mette il turbo, alla sua maniera, e centra la terza vittoria nelle prime tre partite (che diventano cinque su cinque considerando anche la Coppa Italia). E’ già capolista, da solo, l’unico a punteggio pieno. Questa sera, nel solito Barbera da urlo, con oltre 33 mila spettatori, 3-1 alla Sampdoria in una sfida dal sapore di Serie A. Partenza flash, 2-0 alla mezz’ora, ripresa di gestione e tris infilato nel recupero dopo che gli ospiti avevano riaccorciato.
La sfida del Renzo Barbera aveva tutti gli ingredienti di una partita da categoria superiore e il Palermo ha deciso di interpretarla nel modo più caro a Filippo Inzaghi: intensità, concretezza e fame. I rosanero hanno aggredito subito la gara, imponendo ritmo e qualità, trovando il vantaggio dopo appena nove minuti. A rompere l’equilibrio ci ha pensato Gabriel Strefezza, ancora una volta decisivo. L’ex Spal si è fatto trovare pronto sul cross dalla sinistra e ha colpito con un preciso piattone al volo, firmando l’1-0 e confermando il suo straordinario impatto in maglia rosanero. Dopo il gol realizzato pochi giorni fa in Coppa Italia, un’altra rete pesantissima che certifica il valore di un giocatore capace di fare la differenza in questa categoria. Peccato, però, per l’infortunio subito al 20′, che lo ha costretto al cambio in luogo di Vavassori.
Il Palermo non si è accontentato e ha continuato a spingere, sfruttando il momento favorevole. Alla mezz’ora è arrivato il raddoppio con Joel Pohjanpalo, il gol più classico del centravanti consumato. Un pallone arrivato in area, un movimento rapidissimo, la capacità di girarsi in un istante e colpire senza lasciare scampo: una rete da attaccante puro, quasi una firma dello stesso Inzaghi, uno che di gol così ne ha costruiti una carriera intera.
La gestione della ripresa e la reazione della Sampdoria
Il doppio vantaggio ha permesso al Palermo di cambiare atteggiamento nella seconda parte della gara. La squadra di Inzaghi ha abbassato il baricentro, lasciando qualche metro in più alla Sampdoria e scegliendo una gestione più prudente del risultato. Una scelta intelligente, considerando il vantaggio acquisito, ma che ha inevitabilmente dato coraggio agli ospiti. La Sampdoria ha provato a rientrare in partita con personalità, aumentando la pressione e trovando il gol che ha riaperto il match.
A firmare il momentaneo 2-1 è stato Lorenzo Insigne, bravo a farsi trovare pronto sulla respinta dopo una traversa colpita dagli avversari. La rete ha acceso il finale e regalato qualche minuto di apprensione al pubblico del Barbera, che ha visto la propria squadra costretta a soffrire. Nel momento di maggiore difficoltà, però, il Palermo ha dimostrato maturità. I rosanero hanno resistito alla reazione della Sampdoria e nel recupero hanno trovato il gol della sicurezza. A chiudere definitivamente la partita ci ha pensato Palumbo, autore di un bellissimo diagonale dal limite dell’area che ha fatto esplodere il Barbera e consegnato al Palermo il 3-1 finale.
Una vittoria che vale molto più dei tre punti: certifica la solidità di una squadra che ha assimilato la mentalità del proprio allenatore. Cinque vittorie su cinque tra campionato e Coppa Italia, vetta solitaria della classifica e un entusiasmo crescente attorno a una squadra che sembra sapere esattamente dove vuole arrivare.
Il Barbera impazzisce: il Palermo lancia la sfida alla Serie B
Al triplice fischio è festa grande. Il Barbera, ancora una volta gremito e trascinante con oltre 33 mila spettatori, ha celebrato la squadra e il suo condottiero. Cori, applausi e una serata che sa tanto di quelle che il popolo rosanero aspettava da tempo. Il Palermo di Inzaghi non promette soltanto, ma comincia a raccogliere. Il tecnico sembra aver trovato subito la formula giusta: una squadra aggressiva, concreta e capace di soffrire quando serve. E il messaggio lanciato dal tecnico sembra chiarissimo: “state attenti, so come si fa”. Il campionato è appena iniziato, ma il Palermo è già lì davanti a tutti. E sogna in grande.
Risultati Serie B, 3ª giornata
Sabato 5 settembre
Ore 15:00
- Südtirol – Catanzaro 2-0
Ore 17:15
- Ascoli – Benevento 1-0
Ore 19:30
- Carrarese – Empoli 0-1
Domenica 6 settembre
Ore 15:00
- Cesena – Mantova 1-1
- Entella – L.R. Vicenza 2-2
- Juve Stabia – Pisa 0-3
- Modena – Avellino 0-1
Ore 17:15
- Verona – Arezzo 5-0
Ore 19:30
- Cremonese – Padova 3-1
Lunedì 7 settembre
Ore 20:30
- Palermo – Sampdoria 3-1
Classifica Serie B
- Palermo 9
- Mantova 7
- Südtirol 7
- Ascoli 7
- Avellino 6
- Pisa 6
- Empoli 6
- Modena 6
- Cesena 5
- Verona 4
- Padova 4
- L.R. Vicenza 4
- Cremonese 3
- Arezzo 3
- Entella 1
- Carrarese 1
- Benevento 1
- Juve Stabia 1
- Sampdoria 1
- Catanzaro 0
Prossimo turno Serie B, 4ª giornata
Venerdì 11 settembre
Ore 19:00
- Empoli – Arezzo
Ore 21:00
- Pisa – Entella
- Benevento – Verona
Sabato 12 settembre
Ore 15:00
- L.R. Vicenza – Juve Stabia
- Padova – Ascoli
- Südtirol – Modena
Ore 17:15
- Catanzaro – Carrarese
Ore 19:30
- Cesena – Cremonese
Domenica 13 settembre
Ore 15:00
- Avellino – Palermo
Ore 17:15
- Mantova – Sampdoria


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