Fare chiarezza sul cronoprogramma dell’Ospedale di Insiti e conoscere i tempi effettivi di apertura al pubblico della struttura. È questo l’obiettivo della richiesta di audizione del Responsabile unico del progetto (Rup) presentata dalla vicepresidente della Commissione Sanità, Rosellina Madeo, che interviene sul futuro di un’opera considerata strategica per la Sibaritide. “Ho chiesto l’audizione in Commissione Sanità del Responsabile unico del progetto dell’Ospedale di Insiti per capire esattamente cosa prevede il cronoprogramma, riguardo al quale avevo già depositato un’interrogazione, e per conoscere concretamente i tempi di apertura al pubblico di un’opera attesa da tutta la Sibaritide”, afferma Madeo in una nota.
La vicepresidente della Commissione Sanità spiega che la richiesta nasce anche dalle difficoltà riscontrate nel percorso di visita del cantiere e nel tentativo di ottenere informazioni ufficiali sullo stato dell’intervento. “Espletare la regolare procedura per visitare il cantiere non è stato sufficiente per avere accesso all’ospedale, ma neppure per avere una semplice risposta dal funzionario incaricato. Per questo ieri a Palazzo Campanella ho messo a conoscenza tutti i membri della Commissione Sanità dell’increscioso atteggiamento del Rup e ho depositato la richiesta di audizione”, dichiara Madeo.
La consigliera regionale sottolinea quindi la volontà di verificare direttamente le informazioni relative all’avanzamento dell’opera, ribadendo che l’obiettivo sarebbe esclusivamente quello di acquisire dati certi sui tempi di realizzazione e apertura. “Perché se qualcuno vuole gettare fumo negli occhi e depistare dal mio reale obiettivo, che è quello di conoscere semplicemente la verità, dicendo invece che voler entrare ad Insiti è un pretesto strumentale per criticare la maggioranza di Governo sperando di trovare ritardi e inadempienze, io rispondo chiaramente che la mia volontà è quella di confermare con i fatti le dichiarazioni lette sulla stampa o apprese dai reel postati sui social”, afferma.
“Una cittadina di Corigliano Rossano che attende l’opera come tutti i cittadini della Sibaritide”
Nel suo intervento Madeo richiama anche il legame personale con il territorio, evidenziando l’importanza dell’ospedale per una vasta area della Calabria ionica e per i cittadini che attendono una sanità di prossimità più vicina alle esigenze delle comunità locali. “Se ce ne fosse ancora bisogno, ricordo che sono una cittadina di Corigliano Rossano e che attendo quest’opera con la stessa speranza e intensità di tutti quei cittadini, da Rocca Imperiale a Cassano come a Cerchiara, che hanno bisogno di una Sanità di prossimità che sappia davvero dare risposte alla forte domanda di salute che c’è nei nostri territori”, sottolinea la vicepresidente della Commissione Sanità.
Madeo respinge inoltre le letture politiche della sua iniziativa e rivendica il ruolo di controllo e attenzione sui servizi pubblici svolto dall’opposizione. “Inutile quindi eludere domande ben precise affermando spesso che la minoranza è triste, è sfigata o addirittura invidiosa. Per quel che mi riguarda svolgo il mandato accordatomi dagli elettori e sento quindi il dovere di mantenere alta l’attenzione su certi servizi e di fare tutto quanto è nelle mie possibilità, sebbene collocata fieramente all’Opposizione, per non privare i Calabresi del diritto alla salute”, conclude Rosellina Madeo.


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