NaxosLegge 2026 si chiude nel segno di “Mythos”: “A egregie cose” il titolo dell’edizione 2027

Bilancio più che positivo per il Festival delle narrazioni, della lettura e del libro diretto da Fulvia Toscano. Nel 2027 il bicentenario della morte di Ugo Foscolo sarà il punto di partenza per una riflessione sulla cultura dell’esempio

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Si è chiusa la XVI edizione di NaxosLegge Festival delle narrazioni, della lettura e del libro, diretto da Fulvia Toscano, che ha attraversato il tema “Mythos. La sfida del pensiero mitico” con incontri, premi, spettacoli, presentazioni e progetti tra Giardini Naxos, Taormina e Catania.

Un’edizione costruita intorno alle molteplici forme del mito, da quello antico alle sue declinazioni nella contemporaneità, che ha messo in dialogo letteratura, teatro, poesia, arte, storia, religioni e promozione della lettura.

Tra i momenti che hanno scandito il festival e le iniziative legate alla XVI edizione, il Premio Promotori della Cultura intitolato a Franz Riccobono, l’alba teatrale con Alessio Boni al Teatro della Nike, gli incontri dedicati ai miti del Mediterraneo, il confronto su Don Chisciotte con Giuseppe Conte e la presentazione di DON Q con Marco Giorgetti e Charles Chemin, il dialogo sulle politiche per la lettura con il Centro per il libro e la lettura e il Premio Intersezioni Italia-Grecia assegnato a Fabrizio Sinisi per il romanzo Il prodigio.

A questi si aggiunge il Premio Internazionale di Teatro “L’Ombra di Dioniso” 2026, assegnato a Mimmo Borrelli e organizzato da Rete Latitudini in collaborazione con NaxosLegge, DAMS dell’Università di Messina e Centro Studi UniversiTeatrali, la cui cerimonia di consegna si è svolta il 24 settembre all’Università di Messina.

Tra gli appuntamenti conclusivi anche il Premio ai saperi delle donne, che ha riunito sei esponenti di diverse tradizioni religiose – Noemi Scarpa, Haifa Alsakkaf, Ilenya Goss, Elena Lea Bartolini De Angeli, Anna Maria Shinnyo Marradi e Svamini Shuddhananda Giri – e ha conferito un riconoscimento anche alla Casa delle Donne di Ragusa, nel decennale della fondazione.

«Chiudiamo la XVI edizione di NaxosLegge con gioia e gratitudine. Gioia per il riscontro più che positivo che conferma che la scelta del tema, Mythos. La sfida del pensiero mitico, ha riscosso un interesse straordinario, il che dice molto dell’attesa del pubblico riguardo temi che guardino oltre il contingente e invitino a riflessioni sui grandi temi dell’esistenza, su cui è sempre più urgente confrontarsi. Gratitudine nei confronti di tutti coloro che con entusiasmo hanno condiviso il progetto, a chi lo ha sostenuto, in primis il Parco Archeologico di Naxos Taormina e la Fondazione Sicilia, contribuendo a fare di NaxosLegge una opportunità di sentimento comunitario, oltre la retorica e la vetrina.

Stiamo già pensando alla prossima edizione che avrà per titolo “A egregie cose”, citazione di un celebre verso dei Sepolcri di Foscolo, di cui nel 2027 ricorre il bicentenario della morte, e che abbiamo assunto come esortazione a una cultura dell’esempio, sulle tracce dei grandi italiani, donne e uomini, cui guardare e di cui rinnovare la memoria», afferma Fulvia Toscano, direttrice artistica di NaxosLegge.

Un ringraziamento va al Parco Archeologico di Naxos Taormina, alla Fondazione Sicilia, a Rete Latitudini e a tutti i partner che hanno sostenuto e condiviso il percorso della XVI edizione di NaxosLegge.