Un viaggio lungo tutta l’Italia per riscoprire luoghi spesso poco conosciuti, tesori nascosti e monumenti che raccontano la storia delle comunità locali. È questo l’obiettivo della 30ª edizione di Monumenti Aperti, la manifestazione coordinata a livello nazionale da Imago Mundi OdV, che dal 19 settembre all’8 novembre 2026 porterà cittadini e visitatori dentro centinaia di siti culturali attraverso aperture straordinarie e visite gratuite. L’edizione 2026 coinvolgerà 800 monumenti, 85 Comuni e tutte le 20 regioni italiane, con il contributo di studenti, volontari, associazioni e comunità locali, chiamati ad accompagnare il pubblico alla scoperta di chiese, palazzi storici, aree archeologiche, musei e luoghi simbolo dei territori.
Il tema scelto per questa edizione è “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra”, un messaggio che punta a rafforzare il rapporto tra cittadini e patrimonio culturale, trasformando i monumenti in luoghi vivi e partecipati.
Palermo protagonista in Sicilia con i tesori della Kalsa
Tra le tappe più attese del calendario autunnale c’è anche Palermo, che il 17 e 18 ottobre entrerà nel circuito nazionale di Monumenti Aperti con un itinerario dedicato al quartiere storico della Kalsa, uno dei cuori più antichi e affascinanti del capoluogo siciliano. Il percorso permetterà di visitare quattro luoghi di grande valore storico e artistico: la Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, Santa Maria della Pietà, Santa Maria dello Spasimo e la Chiesa dei Santi Euno e Giuliano. Un’occasione per riscoprire un patrimonio ricco di stratificazioni culturali, tra architettura religiosa, memoria urbana e testimonianze della Palermo antica. La presenza della città siciliana conferma il ruolo centrale della Sicilia nella valorizzazione del patrimonio storico nazionale, con un programma capace di unire turismo culturale, partecipazione civica e conoscenza dei territori.
In Calabria arriva Cosenza: alla scoperta dei luoghi della città
La manifestazione farà tappa anche in Calabria, con Cosenza tra le città protagoniste del calendario. L’appuntamento è fissato per il 24 e 25 ottobre, quando la città bruzia aprirà i propri luoghi della cultura nell’ambito del circuito nazionale di Monumenti Aperti. La partecipazione di Cosenza rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e artistico calabrese, portando all’attenzione del pubblico nazionale una città caratterizzata da un centro storico tra i più suggestivi della regione, con monumenti, chiese e testimonianze che raccontano secoli di storia. La tappa calabrese si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge realtà molto diverse tra loro, accomunate dalla volontà di rendere accessibile il patrimonio culturale e favorire una conoscenza più profonda dei territori.
Un calendario nazionale tra storia, arte e memoria
Il programma della 30ª edizione di Monumenti Aperti prenderà il via il 19 e 20 settembre da Aymavilles, in Valle d’Aosta, con il Complesso monumentale di Saint-Léger e la sua cripta altomedievale. Successivamente la manifestazione toccherà numerose città italiane, da Milano a Venezia, da Torino a Siracusa, fino alle ultime tappe previste il 7 e 8 novembre. Tra i luoghi coinvolti figurano anche realtà di grande valore come il Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, il Nuraghe Diana, la Badia di Dulzago, il Teatro Marrucino di Chieti e numerosi altri siti normalmente non sempre accessibili al pubblico. I Monumenti Aperti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate stabilite dai singoli territori, con eventuali prenotazioni previste per alcune strutture. Dal 2008 la manifestazione riceve inoltre la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana, riconoscimento che ne certifica il valore culturale e sociale.


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