La viabilità di Camaro San Paolo torna al centro del dibattito politico a Messina. Il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto e il consigliere comunale Libero Gioveni hanno inviato una nuova richiesta all’Amministrazione comunale per sollecitare la realizzazione della bretella di collegamento tra Via Gerobino Pilli e il Viale della Marina Russa, ritenuta necessaria per decongestionare il traffico della zona. La proposta era già stata avanzata con una prima istanza presentata il 26 gennaio 2026, ma secondo i due esponenti di Fratelli d’Italia non avrebbe ancora ricevuto riscontro. Al centro della richiesta c’è l’area dell’ex baraccopoli di Camaro Sottomontagna, dove nel settembre 2025 è stata consegnata alla ditta aggiudicataria l’area destinata alla realizzazione del nuovo Parco Urbano.
L’area dell’ex baraccopoli apre un nuovo scenario per la viabilità
La demolizione delle vecchie strutture ha consentito di recuperare lo spazio tra Via Gerobino Pilli e Viale della Marina Russa, creando secondo Cacciotto e Gioveni le condizioni per valutare un nuovo collegamento viario. “Il quartiere di Camaro San Paolo è attualmente interessato da una serie di cantieri che stanno paralizzando la viabilità locale – spiegano Cacciotto e Gioveni –. I lavori sui marciapiedi hanno drasticamente ristretto le carreggiate ed eliminato numerosi posti auto. A ciò si aggiungono i cantieri del parcheggio Europa Ovest e la recente installazione di uno ‘STOP’ all’intersezione tra Via Gerobino Pilli e Viale Europa, che rischia di creare un vero e proprio imbuto per i mezzi provenienti dal Viale della Marina Russa, dal Viale Italia e dallo stesso Viale Europa”. Secondo i due rappresentanti politici, la situazione coinvolge una zona caratterizzata da un’elevata densità abitativa e da un importante flusso quotidiano di cittadini provenienti anche da Messina 2 e Camaro Superiore, oltre alla presenza di scuole, luoghi di culto, attività commerciali e strutture istituzionali.
La bretella per evitare il nodo del Viale Europa
La realizzazione della nuova arteria, secondo la proposta avanzata, potrebbe rappresentare una valvola di sfogo per il traffico sia in direzione monte-mare sia in direzione mare-monte. Per i veicoli provenienti da Via Gerobino Pilli, il collegamento consentirebbe di raggiungere il Viale Italia senza dover attraversare il tratto più congestionato del Viale Europa e affrontare la svolta in prossimità dell’Ospedale Piemonte. In senso opposto, invece, permetterebbe agli automobilisti diretti verso Viale Italia di evitare l’attraversamento dell’intero abitato di Camaro San Paolo e il passaggio da Via Suor Maria Francesca Giannetto, caratterizzata dalla presenza di numerosi impianti semaforici. La nuova viabilità potrebbe inoltre migliorare i collegamenti con altre zone della città, tra cui Camaro San Luigi, Bisconte, Catarratti e Via Santa Marta.
Cacciotto e Gioveni: “soluzione rapida e non più rinviabile”
I due consiglieri chiedono quindi all’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile e all’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità Francesco Caminiti di valutare con urgenza la proposta. “L’apertura di questo varco carrabile, unita a un’adeguata regolamentazione dei flussi e della segnaletica, rappresenta una soluzione rapida, concreta e non più rinviabile per alleggerire il traffico dell’intero comparto. Chiediamo all’Amministrazione comunale di valutare con massima urgenza la nostra proposta tecnica e di dare seguito alle opere richieste”, concludono Cacciotto e Gioveni. La richiesta si inserisce dunque nel dibattito sulla gestione della mobilità nei quartieri periferici di Messina, in una fase caratterizzata da numerosi cantieri e trasformazioni urbane che stanno modificando la viabilità cittadina.


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