Sono in corso a Messina le ricerche di un sub disperso durante un’immersione nelle acque di Torre Faro. L’allarme è stato lanciato dagli amici dell’uomo dopo diverse ore di mancati contatti: non riuscendo più a mettersi in comunicazione con lui, nel pomeriggio hanno deciso di chiedere l’intervento della Guardia Costiera. Le operazioni di ricerca si stanno concentrando nello specchio d’acqua a nord di Messina, in particolare nella zona al largo di via Palazzo, indicata come il punto in cui il sub si sarebbe immerso. La Capitaneria di Porto ha attivato le procedure di emergenza: attualmente sono impegnate due motovedette e una squadra a terra, che stanno battendo sia il tratto costiero sia l’area marina interessata.
Il sub disperso è esperto e brevettato: aveva attrezzatura professionale
L’uomo, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe un sub esperto e brevettato. Durante l’immersione avrebbe utilizzato attrezzatura tecnica, tra cui bombole a ricircolo d’aria, prese a noleggio, e probabilmente anche uno scooter subacqueo, uno strumento che consente di aumentare la velocità di spostamento sott’acqua. Si tratta di dispositivi utilizzati da subacquei con esperienza, ma le condizioni ambientali dello Stretto di Messina possono rappresentare un elemento di particolare complessità anche per chi conosce bene le tecniche di immersione. Gli investigatori e i soccorritori stanno ricostruendo tutti gli elementi utili per comprendere cosa possa essere accaduto durante la discesa in acqua.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?