Messina, Stretto Off: a Mortelle nasce un nuovo progetto culturale tra teatro, musica e arti

Grande partecipazione all’esordio di “correnti creative”, il progetto ideato da Mauro Failla e Giusi Arimatea per creare uno spazio aperto alla contaminazione tra linguaggi e discipline

  • presentazione stretto off
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Grande partecipazione di pubblico, ieri sera, negli spazi esterni dell’Istituto Marino di Mortelle, per la presentazione di STRETTO OFF correnti creative, il nuovo progetto culturale nato dalla collaborazione tra Mauro Failla e Giusi Arimatea. Un esordio costruito lontano dal tradizionale format della presentazione, pensato soprattutto per raccontare la visione culturale che sta alla base dell’iniziativa e il desiderio di creare a Messina un luogo di incontro tra persone, idee e differenti forme di espressione. Il progetto nasce infatti con l’ambizione di sviluppare attività, spettacoli, laboratori, incontri e percorsi interdisciplinari, mettendo in relazione teatro, cinema, musica, letteratura, danza, arti visive e formazione. Una prospettiva che punta a trasformare la contaminazione tra linguaggi in uno strumento di ricerca e sperimentazione, coinvolgendo artisti e pubblico in un percorso aperto e in continua evoluzione.

Ad aprire la serata è stato un momento teatrale dedicato a Rino Gaetano, con Mauro Failla interprete di una scrittura originale firmata da Giusi Arimatea. La scelta del cantautore di Crotone ha assunto un significato particolare proprio per la capacità della sua figura artistica di tenere insieme ironia e denuncia, musica e teatro, leggerezza e impegno civile. La sua storia e la sua musica sono diventate così il punto di partenza per una riflessione sul senso della contaminazione tra linguaggi e sulla possibilità di costruire un’arte capace di interrogare il proprio tempo senza rinunciare alla leggerezza. Un’apertura che ha introdotto immediatamente il pubblico nello spirito di STRETTO OFF, presentando non soltanto un nuovo contenitore culturale, ma una precisa idea di relazione tra discipline artistiche e contemporaneità.

Il confronto con Daniela Conti e la visione di STRETTO OFF

La serata è proseguita con un talk a tre tra i fondatori di STRETTO OFF e la madrina dell’evento, Daniela Conti. Una conversazione informale e autentica che, partendo dalle prime progettualità già sviluppate e da uno spettacolo attualmente in cantiere, ha permesso di approfondire le motivazioni che hanno portato alla nascita dell’iniziativa. Al centro del confronto è emerso soprattutto il desiderio di creare spazi nei quali gli artisti possano incontrarsi, le idee possano crescere e discipline differenti possano dialogare senza confini rigidi. Da questa impostazione nasce l’idea di uno spazio culturale non limitato alla semplice programmazione di eventi, ma orientato alla costruzione di relazioni e alla produzione di nuovi percorsi artistici. STRETTO OFF si propone quindi come un luogo di possibilità, nel quale ricerca, sperimentazione e confronto possano diventare parte integrante dell’esperienza culturale.

Teatro, cinema, musica, letteratura, danza, arti visive e formazione saranno i principali territori nei quali il progetto intende sviluppare le proprie attività. Spettacoli, laboratori, incontri e progetti interdisciplinari saranno gli strumenti attraverso cui costruire una programmazione capace di mettere in comunicazione linguaggi diversi. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire un processo creativo nel quale gli artisti possano trovare occasioni di confronto e il pubblico possa partecipare a esperienze differenti rispetto ai tradizionali percorsi di fruizione culturale. In questa prospettiva, STRETTO OFF correnti creative intende diventare non un semplice contenitore di appuntamenti, ma un progetto culturale capace di mettere in movimento persone, linguaggi e idee, aprendosi progressivamente alla città e al territorio dello Stretto.

Il pubblico accoglie con entusiasmo il nuovo progetto

L’esordio di STRETTO OFF è stato accompagnato da una partecipazione numerosa e attenta, con il pubblico che ha seguito i diversi momenti della serata negli spazi esterni dell’Istituto Marino di Mortelle. La presentazione ha così assunto la forma di un primo incontro tra il progetto e la comunità, offrendo agli organizzatori l’occasione per condividere le idee alla base del percorso e per anticipare alcune delle progettualità già in fase di sviluppo. L’accoglienza ricevuta ha accompagnato una serata costruita proprio attorno al concetto di incontro, dalla performance iniziale dedicata a Rino Gaetano al confronto con Daniela Conti, fino al momento conviviale conclusivo. Un insieme di linguaggi e momenti diversi che ha rispecchiato la natura stessa di STRETTO OFF e della sua volontà di creare connessioni tra esperienze artistiche e pubblico.

A chiudere l’appuntamento sono state la musica e la voce di Gesuè Pagano, che hanno accompagnato il momento conviviale prolungando lo spirito di incontro e condivisione della serata. L’appuntamento ha rappresentato così il primo passo pubblico di un progetto che guarda alla cultura come spazio di relazione e di produzione, puntando sulla possibilità di far dialogare esperienze e sensibilità differenti. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Messina e ha ricevuto il sostegno del CNR-IRIB, della Società Cooperativa Sociale AUDACIA, di CAFFÈ BARBERA e di LE CASEMATTE Cantina sullo Stretto. Con questa prima serata, STRETTO OFF correnti creative ha dunque presentato alla città la propria identità e una prospettiva culturale fondata sulla contaminazione, sulla ricerca e sulla costruzione di nuove possibilità.