È polemica a Messina attorno al Bilancio di previsione 2026-2028 di Messina Social City, il documento contabile dell’Azienda speciale del Comune dedicata alla gestione dei servizi sociali. A sollevare il caso sono i gruppi consiliari di Lega e Fratelli d’Italia, che denunciano la temporanea pubblicazione del documento sul sito istituzionale e la successiva scomparsa. Secondo quanto riferito dai consiglieri Amalia Centofanti e Cosimo Oteri (Lega) e Dario Carbone e Libero Gioveni (FdI), il bilancio sarebbe stato pubblicato nella giornata di ieri sul portale ufficiale di Messina Social City, per poi non risultare più disponibile il giorno successivo. Una circostanza che, secondo l’opposizione, necessita di spiegazioni immediate, soprattutto alla luce del recente ritiro della proposta di delibera relativa allo schema di contratto di servizi, che – evidenziano i consiglieri – sarebbe stata presentata senza un documento ritenuto fondamentale.
La denuncia di Lega e Fratelli d’Italia: “un documento pubblico non può comparire e poi sparire”
In una nota congiunta, i rappresentanti di Lega e FdI hanno chiesto chiarimenti sulla gestione della pubblicazione del documento contabile, ponendo una serie di interrogativi sulla rimozione dal sito istituzionale. “Ieri il Bilancio di previsione 2026-2028 di Messina Social City è stato pubblicato sul sito istituzionale. Oggi non è più reperibile. Un’anomalia che non può passare inosservata e sulla quale pretendiamo un chiarimento immediato anche alla luce del ritiro della proposta di delibera relativa allo schema di contratto di servizi che è stata sin da subito carente di questo fondamentale documento. Perché il documento è stato rimosso? Chi ne ha disposto la rimozione? Il bilancio pubblicato ieri era quello definitivamente approvato? Sono emersi errori o elementi da correggere?”. La questione sollevata riguarda quindi non soltanto la presenza o meno del file online, ma anche l’eventuale esistenza di modifiche, correzioni o aggiornamenti rispetto alla versione inizialmente pubblicata.
Messina Social City, l’opposizione richiama il tema della trasparenza amministrativa
Al centro della contestazione c’è il principio di trasparenza amministrativa, con i consiglieri di opposizione che sottolineano come il bilancio di un’azienda speciale comunale rappresenti un atto di particolare rilevanza per la città. “Parliamo del bilancio di un’Azienda speciale del Comune di Messina, non di un documento qualsiasi”, evidenzia la nota. È proprio sulla natura del documento che si concentra la richiesta politica di chiarimenti: secondo Lega e Fratelli d’Italia, trattandosi di un atto pubblico legato alla gestione di risorse e servizi rivolti ai cittadini, ogni eventuale modifica dovrebbe essere accompagnata da una comunicazione ufficiale e da una spiegazione chiara. “I documenti pubblici non sono storie sui social e non possono comparire per 24 ore e poi sparire. La trasparenza non è uno scherzo”, rimarca la nota.
Il nodo del bilancio 2026-2028 e il contratto di servizi
La vicenda si inserisce nel confronto politico già acceso attorno alla Messina Social City e agli strumenti amministrativi necessari per disciplinare i rapporti tra l’Azienda speciale e il Comune. Secondo quanto evidenziato dai consiglieri di Lega e FdI, il ritiro della proposta di delibera sullo schema di contratto di servizi avrebbe già evidenziato alcune criticità legate alla documentazione allegata, con particolare riferimento al bilancio. La richiesta ora è quella di fare chiarezza sul percorso seguito dal documento contabile: se la versione pubblicata fosse quella approvata definitivamente, se siano state riscontrate anomalie tecniche oppure se sia stata predisposta una nuova versione. “Se esiste una spiegazione tecnica, venga fornita subito. E se esiste una nuova versione del bilancio, venga pubblicata chiarendo in Consiglio Comunale cosa è cambiato rispetto a quella di ieri e perché”, puntualizza la nota.
La richiesta di chiarimenti arriva in Consiglio Comunale
La posizione dei consiglieri Amalia Centofanti, Cosimo Oteri, Dario Carbone e Libero Gioveni punta quindi a ottenere un chiarimento ufficiale da parte dell’amministrazione e dei vertici di Messina Social City. Il tema coinvolge direttamente la gestione dell’azienda speciale e il rapporto con il Comune di Messina, con l’opposizione che chiede che ogni eventuale variazione del documento venga resa pubblica e illustrata nelle sedi istituzionali. Resta ora da capire quale sia la motivazione alla base della mancata disponibilità online del Bilancio di previsione 2026-2028 e se si tratti di una rimozione tecnica temporanea, di un aggiornamento del documento o di una modifica sostanziale rispetto alla versione apparsa inizialmente sul sito.



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