Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio volte a verificare il rispetto della normativa nel settore del commercio a tutela della sicurezza del consumatore, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno sottoposto a sequestro oltre 15.000 articoli ad un imprenditore di nazionalità cinese operante in Barcellona Pozzo di Gotto (ME) poiché non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa ai fini della vendita al pubblico. Il servizio è stato eseguito dai Finanzieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e rientra nel quadro di una più decisa intensificazione delle attività finalizzate al contrasto della commercializzazione di cosmetici/profumi, giocattoli, capi di abbigliamento/calzature di noti brand contraffatti e/o pericolosi per la salute.
Nel corso dell’intervento sono state sequestrate numerose tipologie di prodotti come giocattoli per bambini, articoli decorati e per l’organizzazione di feste, articoli per la casa (cd. “bricolage”) e accessori moda, tutti accomunati dall’essere non corrispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa europea e, pertanto, potenzialmente dannosi per la salute degli utilizzatori. Già sprovvisti delle indicazioni minime previste dal Codice del Consumo (luogo d’origine, importatore/esportatore, istruzioni, precauzione e destinazione d’uso), in alcuni casi è stato riscontrato l’indebito utilizzo di noti marchi relativi a personaggi della “Marvel” e “Barbie”.
In ragione di quanto emerso, sono state applicate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad € 4.032,00 e si proceduto a deferire il titolare dell’attività alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto per aver violato il precetto dispositivo previsto dall’art. 474 c.p. che punisce l’“introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”. All’atto dell’accesso è stata constatata, inoltre, la presenza in loco di n. 2 (due) lavoratori “in nero”, ragion per cui è stata avanzata richiesta di sospensione dell’attività imprenditoriale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina in virtù di quanto previsto dall’art. 14, comma 1, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81.
L’attività di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza per la tutela della salute e dell’incolumità degli acquirenti finali, quali potenziali vittime dell’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, immesse sul mercato in spregio dei rigorosi standard di produzione. Il contrasto di tali fenomeni illeciti punta anche ad evitare che chi opera non rispettando le regole attui una concorrenza sleale a danno delle aziende che osservano i più elevati standard di sicurezza imposti dal mercato a tutela dei consumatori. Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, precisando che nel prosieguo del procedimento gli esiti acquisiti possono anche concludersi con l’esclusione di qualsiasi forma di responsabilità e la restituzione dei beni agli aventi diritto.


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