È iniziato tra le polemiche il Consiglio comunale di Messina convocato per discutere diverse delibere relative a debiti fuori bilancio. A tenere banco, prima ancora dell’avvio dei lavori, sono stati gli interventi dei consiglieri di minoranza Marcello Scurria e Benedetto Vaccarino, che hanno sollevato due questioni legate al funzionamento dell’Aula e al rispetto dei ruoli istituzionali. Il primo affondo è arrivato da Scurria, ex candidato sindaco del centrodestra, che ha contestato il ritardo nell’avvio della seduta, iniziata con circa 45 minuti di slittamento rispetto all’orario previsto.
Scurria contro il ritardo del Consiglio: “Mancanza di rispetto”
Nel suo intervento in apertura dei lavori, Marcello Scurria ha espresso il proprio disappunto per il ritardo accumulato prima dell’inizio della seduta. Il consigliere di opposizione ha parlato di una “mancanza di rispetto”, chiedendo che episodi simili non si ripetano in futuro. La richiesta è stata rivolta alla presidenza del Consiglio comunale affinché venga garantita maggiore puntualità nello svolgimento dei lavori dell’Aula. Secondo Scurria, il Consiglio comunale rappresenta “il luogo istituzionale nel quale si esercita il mandato affidato dai cittadini e, proprio per questo, tempi e modalità di svolgimento delle sedute devono essere rispettati”.
Vaccarino: “mancanza di rispetto da parte di alcuni ospiti nelle commissioni”
Sul tema del rispetto istituzionale è intervenuto anche il consigliere Benedetto Vaccarino, che ha posto però l’attenzione su un altro aspetto: il comportamento di alcune persone presenti durante le riunioni delle commissioni consiliari. Vaccarino ha lamentato una presunta “mancanza di rispetto da parte di alcuni ospiti nelle commissioni”, evidenziando la necessità di mantenere un atteggiamento adeguato durante i lavori degli organismi consiliari. Un richiamo che si inserisce nel dibattito più ampio sul funzionamento delle commissioni e sul rapporto tra consiglieri, amministrazione e soggetti esterni che partecipano alle attività istituzionali.
La replica del presidente Minutoli: “a volte i consiglieri pascolano nei corridoi”
A rispondere alle osservazioni dei consiglieri di minoranza è stato il presidente del Consiglio comunale di Messina, Massimiliano Minutoli, che ha garantito l’impegno a evitare nuovi ritardi. “Non succederà più questo ritardo ma a volte i consiglieri pascolano nei corridoi”, rimarca Minutoli. Una frase che ha acceso ulteriormente il confronto in Aula, richiamando il tema della presenza dei consiglieri durante le sedute e della necessità di garantire il numero necessario per avviare regolarmente i lavori.
Scurria replica: “nNon è vero che i consiglieri pascolano”
La replica di Scurria non si è fatta attendere. Il consigliere di opposizione ha contestato la ricostruzione del presidente del Consiglio comunale, respingendo l’idea che i ritardi possano essere attribuiti a una scarsa presenza o attenzione dei consiglieri. “Non è vero che i consiglieri pascolano, a volte si esce dall’aula anche per motivi personali”, sottolinea Scurria.


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