Un nuovo spazio per la città, capace di unire memoria storica e futuro, recuperando uno degli edifici simbolo dell’area fieristica di Messina e trasformandolo in un luogo dedicato a giovani, università, imprese, ricerca e innovazione tecnologica. È questa la prospettiva annunciata dal sindaco Federico Basile, che ha comunicato il progetto di valorizzazione del Padiglione delle Mostre d’Arte e del Turismo, destinato a diventare il nuovo Urban Center Hub dello Stretto. L’annuncio arriva nel giorno in cui è stato formalizzato il passaggio in gestione al Comune del Parco Urbano “Agorà dello Stretto”, ma l’amministrazione comunale guarda già oltre, puntando alla rigenerazione di un edificio storico oggi in attesa di un importante intervento di recupero.
Il passaggio del Parco Urbano “Agorà dello Stretto” e il nuovo progetto per la città
“Oggi abbiamo formalizzato il passaggio in gestione al Comune del Parco Urbano “Agorà dello Stretto”. Ma non ci siamo fermati qui”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile, spiegando come l’operazione rappresenti soltanto il primo passo di una strategia più ampia per la valorizzazione dell’area. Il primo cittadino ha infatti coinvolto il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, chiedendo di avviare un percorso per il recupero del Padiglione delle Mostre d’Arte e del Turismo, una struttura che rappresenta un tassello importante della storia della città e del patrimonio architettonico della zona fieristica.
“Ho chiesto al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, di lavorare alla valorizzazione e alla rigenerazione del Padiglione delle Mostre d’Arte e del Turismo, progettato da Vincenzo Pantano nel 1952, ottenendo la disponibilità a trasformarlo in un nuovo spazio per la città“, ha spiegato Basile. L’obiettivo è dunque quello di restituire nuova vita a un edificio storico, trasformandolo da struttura inutilizzata in un luogo capace di generare nuove opportunità per il territorio.
Dal patrimonio storico all’innovazione: il Padiglione diventerà Urban Center Hub
Il Padiglione delle Mostre d’Arte e del Turismo, progettato nel 1952 dall’architetto Vincenzo Pantano, rappresenta una testimonianza significativa dell’identità fieristica e culturale di Messina. Nel tempo l’edificio ha perso le sue caratteristiche originarie ed è oggi privo delle finiture che ne avevano caratterizzato l’aspetto iniziale. “Si tratta di un edificio storico dell’area fieristica, oggi privo delle finiture originarie e in attesa di un importante intervento di recupero, che abbiamo scelto di guardare con una prospettiva completamente nuova”, ha affermato il sindaco.
La prospettiva indicata dall’amministrazione è quella di una vera e propria rigenerazione urbana: non un semplice restauro conservativo, ma la creazione di un nuovo centro dedicato alla produzione di idee e alla connessione tra competenze diverse. “Quel luogo rinascerà come Urban Center Hub: uno spazio aperto alla città, alla ricerca, all’innovazione e alla progettazione del futuro”, ha sottolineato Basile.
Un nuovo punto di incontro tra giovani, università e imprese
Il progetto dell’Urban Center Hub punta a creare a Messina uno spazio sul modello dei grandi centri urbani europei, dove amministrazioni, mondo accademico, professionisti e aziende possano collaborare alla costruzione di nuove progettualità. L’idea è quella di realizzare un ambiente aperto alla contaminazione delle conoscenze, capace di favorire il confronto tra diverse realtà e accompagnare lo sviluppo del territorio attraverso strumenti innovativi.
“Come accade nelle più importanti città europee, anche Messina avrà uno spazio capace di mettere in connessione giovani, studiosi, professionisti, università e imprese. Uno spazio in cui far nascere idee, sviluppare progetti, condividere competenze e trasformare la conoscenza in innovazione tecnologica“, ha dichiarato il sindaco. Un progetto che guarda quindi alla crescita della città attraverso la valorizzazione del capitale umano, puntando sulla collaborazione tra ricerca, formazione e sistema produttivo.
La rigenerazione dell’area fieristica come investimento sul futuro dello Stretto
L’intervento sul Padiglione delle Mostre d’Arte e del Turismo si inserisce in una visione più ampia di recupero e rilancio degli spazi urbani strategici di Messina. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare luoghi storici in infrastrutture moderne al servizio della comunità. “Non ci limitiamo a recuperare un pezzo importante della nostra storia. Lo restituiamo alla città e lo trasformiamo in un luogo che guarda al futuro dello Stretto“, ha concluso Federico Basile. Il nuovo Urban Center Hub viene quindi immaginato come un simbolo della trasformazione urbana di Messina: un luogo in cui il patrimonio del passato possa diventare una piattaforma per nuove idee, nuove tecnologie e nuovi percorsi di sviluppo per l’intero territorio dello Stretto.


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