L’amministrazione comunale di Melito ha premiato le associazioni che si sono distinte nella campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, consegnando loro delle panchine come riconoscimento per l’impegno dimostrato sul territorio. Un gesto simbolico che punta a valorizzare la partecipazione dei cittadini e delle realtà associative nella costruzione di una città più attenta all’ambiente, al decoro urbano e alla gestione sostenibile dei rifiuti. Nel corso dell’iniziativa è intervenuto l’assessore all’Ambiente Emilio Vazzana, che ha spiegato il significato della consegna delle panchine e il valore della collaborazione tra amministrazione e comunità.
L’assessore all’Ambiente ha sottolineato come il premio non rappresenti soltanto un elemento di arredo urbano, ma un richiamo alla responsabilità collettiva nella tutela dell’ambiente. “Le panchine che oggi doniamo non sono soltanto un complemento d’arredo ma un simbolo. Il simbolo del nostro desiderio di vedere una città più bella, pulita, rispettosa dell’ambiente. Vorrei che ogni persona che si siede su queste panchine ricordi che ogni piccolo gesto conta, come separare correttamente i rifiuti prendendosi cura della nostra comunità. Queste panchine dunque devono invitare ad una riflessione, cioè che l’ambiente non è qualcosa che appartiene ad altri: è la nostra casa di cui abbiamo la responsabilità di proteggerla. Differenziare dunque è un piccolo gesto nelle nostre mani che può fare una grande differenza per il futuro della nostra città”.
Rifiuti e sostenibilità, l’obiettivo è migliorare i risultati
Nel suo intervento Vazzana ha richiamato anche l’importanza della gestione dei rifiuti come elemento centrale per la qualità della vita dei cittadini, evidenziando la necessità di continuare a lavorare per migliorare i risultati della raccolta differenziata. “L’ambiente, il decoro urbano e la gestione dei rifiuti rappresentano temi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone. Sul tema della raccolta differenziata, il bilancio deve essere improntato alla massima onestà. I risultati raggiunti non sono pienamente soddisfacenti ed ancora lontani (45%) dalla percentuale minima imposta dall’Europa entro il 2030″.
L’assessore ha quindi evidenziato come la raccolta differenziata non debba essere considerata soltanto un obbligo previsto dalle norme, ma uno strumento fondamentale per costruire un modello di sviluppo sostenibile. “La raccolta differenziata dunque non è soltanto un obbligo normativo. È uno strumento fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la costruzione di un modello di sviluppo sostenibile. Ogni rifiuto correttamente differenziato rappresenta una risorsa recuperata; ogni errore o abbandono rappresenta invece un costo economico e ambientale che ricade sull’intera collettività. L’obiettivo è costruire una città sempre più pulita e sostenibile, capace di coniugare efficienza dei servizi, tutela dell’ambiente e partecipazione civica”.
Alla consegna delle panchine hanno partecipato anche l’assessore Nina Iaria e il consigliere Barbara Romeo, che hanno preso parte all’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle associazioni impegnate nella sensibilizzazione ambientale. L’amministrazione comunale ha così voluto rafforzare il messaggio legato alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, nella convinzione che la cura del territorio passi anche dai comportamenti quotidiani e dalla partecipazione della comunità.



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