Masella celebra i Santi Cosma e Damiano: preghiera, tradizione e comunità al centro dei festeggiamenti

Don Giovanni Zampaglione ringrazia il Comitato Festa per l’impegno di questi mesi: al via un programma tra momenti religiosi, preghiera e appuntamenti civili per vivere insieme la piazza nel segno della condivisione

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“Nessuno può affrontare la vita in modo isolato; non si può vivere la vita e la fede senza la comunità, soli nel proprio cuore o a casa, chiusi e isolati tra quattro mura. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti”. Con queste parole di Papa Francesco, tratte da Fratelli tutti, don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella, apre il suo messaggio di ringraziamento rivolto al Comitato Festa dei Santi Cosma e Damiano per l’impegno, i sacrifici e la grande dedizione dimostrata in questi mesi nell’organizzazione dei festeggiamenti religiosi e civili e nella raccolta delle risorse necessarie alla loro realizzazione.

Per quattro lunghi mesi il Comitato Festa di Masella si è speso con spirito di sacrificio e abnegazione, affrontando anche le difficoltà legate al caldo e al lavoro quotidiano, riuscendo infine a definire, insieme al parroco don Giovanni Zampaglione – che ricopre anche il ruolo di presidente del comitato festa – un programma capace di coinvolgere l’intera comunità e i paesi limitrofi. Un percorso pensato per offrire momenti di riflessione, preghiera e condivisione, attraverso un calendario che unisce appuntamenti religiosi e momenti civili, con l’obiettivo di permettere alla comunità di Masella di “abitare” la piazza, ovvero ritrovarsi, stare insieme e creare comunione.

I festeggiamenti hanno preso il via il 17 settembre con un momento particolarmente significativo

I festeggiamenti hanno preso il via il 17 settembre con un momento particolarmente significativo: alla presenza della comunità e dei portatori delle statue dei Santi Medici Cosma e Damiano si è svolta l’intronizzazione delle due statue e la presentazione dei nuovi portatori. Un momento intenso e toccante è stato dedicato al ricordo di Francesco Cuzzucoli, storico portatore. La figlia Nina ha deposto sulla vara la sua maglietta, come gesto simbolico per onorarne la memoria e mantenere vivo il legame con una figura profondamente legata alla tradizione della festa. Prima della preghiera del rosario e della novena si è inoltre svolto il firma-copie del libretto “Le mie preghiere e la novena ai Santi Cosma e Damiano”, scritto da don Giovanni Zampaglione. La pubblicazione è stata accolta con grande partecipazione ed è andata esaurita in pochi minuti. Il libretto può essere acquistato esclusivamente online e nei punti vendita di Reggio Calabria.

Il programma religioso prevede numerosi momenti dedicati a tutte le fasce della comunità

Il programma religioso prevede numerosi momenti dedicati a tutte le fasce della comunità: dai più piccoli ai giovani, dagli ammalati ai portatori della vara. Il parroco ha rivolto un invito alla massima partecipazione, sottolineando il valore di vivere insieme questo appuntamento di fede e tradizione. Accanto agli appuntamenti religiosi sono previsti anche diversi momenti civili, pensati per offrire alla comunità occasioni di incontro e socialità, permettendo a tutti di stare insieme e vivere la festa in un clima di gioia e condivisione. “Divertiamoci, partecipiamo e viviamo la festa con spirito di collaborazione, condivisione e comunione, alla luce della testimonianza dei Santi Cosma e Damiano”, è il messaggio conclusivo di don Giovanni Zampaglione e del Comitato Festa, che invitano tutta la comunità a partecipare ai festeggiamenti.

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