Maltempo in Calabria, pronto un piano da 65 interventi: sul territorio oltre 49 milioni di euro | DETTAGLI

Il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso fa il punto sui piani dopo il ciclone Harry e gli eventi estremi di inizio 2026: previsti lavori su lungomari, difese costiere, litorali, viabilità e opere urgenti nei Comuni colpiti

La Regione Calabria accelera sul fronte della ricostruzione e della messa in sicurezza dopo gli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito il territorio nei primi mesi del 2026. Il vicepresidente e assessore regionale ai Lavori pubblici e Difesa del suolo, Filippo Mancuso, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle proposte di Piano predisposte nell’ambito delle ordinanze del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Al centro dell’aggiornamento ci sono gli interventi legati al ciclone Harry, che dal 18 gennaio scorso ha interessato la fascia costiera di Calabria, Sardegna e Sicilia, e quelli relativi agli eventi meteorologici che tra l’11 e il 20 febbraio hanno colpito le province di Catanzaro e Cosenza.

Per quanto riguarda l’Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026, successivamente integrata dalla Ocdpc n. 1181 del 17 febbraio 2026 con l’estensione dell’elenco dei Comuni coinvolti, è stata sottoscritta l’intesa tra le Regioni interessate per il riparto delle risorse previste per la prima annualità. Alla Calabria sono stati assegnati oltre 49 milioni di euro sui 200 milioni complessivamente previsti per la prima annualità. Il Dipartimento regionale Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche della casa ha già definito la proposta di Piano degli interventi di riduzione del rischio residuo prevista dall’articolo 25, comma 2, lettera d del Codice della protezione civile.

Il piano comprende 65 interventi complessivi: 14 riguardano il ripristino dei lungomari danneggiati, sette la realizzazione o il recupero di opere di difesa costiera, 24 interessano litorali, aree interne e ripristino della viabilità, mentre altri 20 riguardano lavori urgenti realizzati dai Comuni colpiti e classificati come interventi di riduzione del rischio residuo.

“Con la sottoscrizione dell’intesa sul riparto delle risorse – afferma il vicepresidente Mancuso – è stato compiuto un passaggio fondamentale. Alla Calabria sono destinati oltre 49 milioni di euro dei 200 milioni complessivamente previsti per la prima annualità e il Dipartimento regionale Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche della casa si è fatto trovare pronto. Abbiamo già definito la proposta di Piano degli interventi di riduzione del rischio residuo – prevista dall’articolo 25, comma 2, lettera d del Codice della protezione civile – composta da 65 interventi. Di questi, 14 riguardano il ripristino dei lungomari danneggiati, sette la realizzazione o il ripristino di opere di difesa costiera, 24 interessano i litorali, le aree interne e il ripristino della viabilità, mentre 20 riguardano lavori urgenti realizzati dai Comuni colpiti e classificati come interventi di riduzione del rischio residuo. Attendiamo ora i riscontri della Protezione civile nazionale per procedere rapidamente con i successivi adempimenti e consentire l’avvio degli interventi nei territori interessati”.

Catanzaro e Cosenza: individuati interventi per 285 milioni di euro

Sul fronte della Ocdpc n. 1187 del 31 marzo 2026, relativa agli eventi meteorologici che hanno interessato le province di Catanzaro e Cosenza tra l’11 e il 20 febbraio, il Dipartimento regionale ha completato l’istruttoria in collaborazione con la Protezione civile regionale. È stato inoltre predisposto l’elenco degli interventi prioritari di riduzione del rischio residuo sulla base delle segnalazioni e delle proposte progettuali trasmesse dagli enti locali attraverso PC2, la piattaforma telematica della Protezione civile della Regione Calabria dedicata alla raccolta e alla gestione delle richieste e dei fabbisogni legati alle emergenze.

Il quadro emerso evidenzia un fabbisogno complessivo di 285 milioni di euro per gli interventi necessari nei territori colpiti. “Per gli eventi che hanno interessato i territori del Catanzarese e del Cosentino – aggiunge infine Mancuso – disponiamo già di un quadro dettagliato degli interventi prioritari, costruito insieme ai Comuni attraverso la piattaforma PC2. Si tratta di un lavoro accurato che ci consente di individuare con chiarezza le esigenze più urgenti dei territori e di essere pronti ad attivare le procedure operative non appena saranno rese disponibili le necessarie risorse finanziarie, che auspichiamo siano adeguate all’entità dei danni registrati. Il Dipartimento regionale proseguirà il confronto con il Dipartimento della Protezione civile nazionale e con gli enti locali al fine di garantire la tempestiva attivazione degli interventi di riduzione del rischio residuo, una volta definiti i relativi percorsi di finanziamento”.

La Regione Calabria prosegue dunque il confronto con la Protezione civile nazionale e con gli enti locali per arrivare alla fase operativa, con l’obiettivo di avviare rapidamente gli interventi necessari e rafforzare la sicurezza dei territori maggiormente colpiti dagli eventi estremi.