È un affondo diretto quello lanciato da Lorenzo Scappatura nei confronti dei Giovani Democratici di Reggio Calabria in merito alle loro dichiarazioni sull’Aeroporto dello Stretto. Il segretario regionale di Alternativa Popolare Giovani Calabria critica duramente la posizione assunta dalla giovanile del Partito Democratico, accusandola di aver espresso una lettura distante dai risultati raggiunti dallo scalo reggino. “I Giovani Democratici si confermano cloni perfetti dei loro maestri: mentono senza pudore, ignorando persino la vergogna. Crescere all’ombra di disastri politici come Giuseppe Falcomatà o di figure passive per il territorio come Nicola Irto può forse giustificare il fallimento, ma non certo l’indecenza. Esiste un limite politico e morale oltre il quale la provocazione diventa un intollerabile insulto alla memoria storica dei cittadini. Vedere la giovanile del PD improvvisarsi paladina dell’Aeroporto dello Stretto è un esercizio di ipocrisia senza precedenti”.
Scappatura sostiene che, secondo la sua ricostruzione, il centrosinistra avrebbe avuto responsabilità nel declino passato dello scalo e contesta l’attuale posizione dei Giovani Democratici. “Quello scalo è stato scientificamente affossato dal partito che ieri faceva capo a Renzi e che oggi risponde a Elly Schlein. Chi ha firmato la condanna a morte del nostro aeroporto non può oggi travestirsi da soccorritore senza provocare una reazione ferma. Questa narrazione tossica va smontata subito: la complicità della sinistra nel declino della città non si cancella con i comunicati”.
Il confronto sui 64 milioni per il Tito Minniti
Nel suo intervento, il segretario regionale di AP Giovani richiama gli annunci effettuati da Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria e Sacal sul futuro dell’aeroporto, sottolineando gli interventi previsti per il potenziamento dello scalo. “Ma non vi vergognate?”. È la domanda che Scappatura afferma di rivolgere ai Giovani Democratici dopo il video diffuso sull’aeroporto, evidenziando il momento scelto per la critica. “Proprio ieri, infatti, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il Sindaco Francesco Cannizzaro, insieme al Presidente di SACAL Luciano Vigna, hanno illustrato numeri, investimenti e prospettive del Tito Minniti: 64 milioni di euro di interventi complessivi, di cui 36 milioni destinati all’ampliamento dell’aerostazione e alla realizzazione del nuovo terminal arrivi, oltre agli investimenti per il nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco, la riqualificazione delle aree aeroportuali, le pavimentazioni, la security, la digitalizzazione, la viabilità, gli accessi e le aree di sosta”.
Scappatura richiama inoltre il progetto di collegamento via mare con Messina e il nuovo collegamento annunciato tra Reggio Calabria e Roma Fiumicino. “È stato inoltre illustrato il lavoro per il collegamento diretto via mare con Messina e annunciato, a partire da aprile 2027, un nuovo collegamento low cost Reggio Calabria–Roma Fiumicino. Questo è ciò di cui si discute oggi quando si parla dell’Aeroporto dello Stretto: investimenti, infrastrutture, collegamenti e crescita”.
I dati sui passeggeri al centro dello scontro politico
Il segretario regionale di Alternativa Popolare Giovani Calabria sposta poi il confronto sui numeri del traffico aeroportuale, invitando a valutare il percorso del Tito Minniti sulla base dei dati ufficiali. “Allora forse è arrivato il momento di mettere da parte slogan e video social e cominciare a parlare di numeri”. Scappatura cita quindi i dati relativi ai passeggeri transitati dallo scalo reggino negli ultimi anni. “Nel 2023 dall’Aeroporto di Reggio Calabria transitarono appena 293.261 passeggeri. Nel 2024 sono diventati 623.980. Nel 2025 il Tito Minniti ha raggiunto il record storico di 977.984 passeggeri, con un incremento del 56,7% in un solo anno e con un traffico più che triplicato rispetto al 2023. Non sono numeri di Alternativa Popolare, di Forza Italia o del centrodestra: sono dati ufficiali”.
Il segretario di AP Giovani richiama anche i dati disponibili del 2026 e quelli diffusi da Assaeroporti ed ENAC. “E il 2026 non è un anno “fantasma” sul quale inventare cifre: i dati disponibili sono quelli progressivi. Nei primi sette mesi dell’anno, da gennaio a luglio, Assaeroporti registra 567.898 passeggeri transitati dal Tito Minniti. Nel 2025 Reggio Calabria ha registrato una crescita percentuale dei passeggeri superiore a quella degli altri aeroporti italiani riportati nelle statistiche annuali di Assaeroporti. Lo stesso ENAC ha parlato, per il Tito Minniti, di “record storico di traffico” e di “record di crescita tra gli aeroporti italiani””.
L’affondo finale contro il centrosinistra
Nella parte conclusiva della nota, Scappatura torna ad attaccare la classe dirigente del centrosinistra reggino, collegando il dibattito sull’aeroporto alla più ampia contrapposizione politica cittadina. “Concediamoci, a questo punto, un briciolo di umana solidarietà verso i Giovani Democratici, costretti a un logorante esercizio di sopravvivenza politica”. Il segretario regionale di Alternativa Popolare Giovani Calabria cita quindi l’attuale amministrazione e i precedenti governi cittadini, con un riferimento diretto al sindaco Francesco Cannizzaro, a Giuseppe Falcomatà, a Nicola Irto e al segretario del PD cittadino Peppe Panetta.
“Non deve essere facile, infatti, mantenere una postura politica normale mentre assistono agli storici primi mesi del tornado Francesco Cannizzaro, capace di imprimere a Reggio una svolta che Giuseppe Falcomatà non ha saputo dare in dodici anni di sonnolenta amministrazione”. Scappatura conclude ribadendo la propria critica alla linea politica dei Giovani Democratici e del centrosinistra reggino. “A questi giovani militanti va tutta la nostra comprensione per il peso di un’eredità così fallimentare”.
