“Budget illimitato” e un obiettivo che fa sognare la piazza: portare la Reggina in Serie A. Sono le parole pronunciate da David Mounard, agente del centrocampista amaranto Mady Abonckelet, intervenuto ai microfoni di Radiovideo Touring, che hanno acceso ulteriormente l’entusiasmo attorno al progetto guidato da Claudio Lotito. Le dichiarazioni del procuratore non sono passate inosservate perché arrivano da una persona che conosce da vicino il mondo del calcio e, soprattutto, il modo di operare dell’imprenditore romano. Un punto di vista privilegiato che aggiunge elementi di riflessione sulle reali ambizioni della società amaranto e sul percorso intrapreso in vista della nuova stagione.
Nel corso dell’intervista, David Mounard ha descritto così l’approccio del patron amaranto: “Conoscendo Claudio Lotito, lui non mette un budget fisso quando intende vincere, ritengo sia illimitato. Non si preclude nulla, vuole solo vincere. Non ha problemi economici, lui fa calcio e non è un chiacchierone. So di cosa parlo. Lotito non è una persona che parla a vanvera e in conferenza stampa si è spinto oltre rispetto a quanto fatto a Salerno. Credo voglia portare la Reggina in serie A”. Parole forti, che vanno oltre la semplice valutazione di mercato e che delineano una prospettiva ambiziosa per il futuro della società. Mounard, infatti, non si è limitato a commentare l’arrivo di un singolo calciatore, ma ha parlato di una visione complessiva, quella di un progetto costruito per puntare in alto.
Un mercato da categoria superiore: la Reggina ha costruito una corazzata
Al di là delle dichiarazioni e delle prospettive future, sono soprattutto i fatti a raccontare il lavoro svolto dalla società. Il mercato condotto dal direttore sportivo Romairone ha portato a Reggio Calabria una rosa profonda, composta da giovani interessanti e giocatori di esperienza, con un livello qualitativo che va oltre i confini della Serie D.
Una squadra costruita con caratteristiche da categoria superiore, capace di unire talento, esperienza e alternative in ogni reparto. Molti dei nuovi arrivati hanno alle spalle numerose presenze in Serie C, mentre alcuni hanno già conosciuto anche il palcoscenico della Serie B. Per questo, il titolo dell’articolo di StrettoWeb di ieri è tutt’altro che una provocazione: la Reggina giocherà davvero in Serie D o sta costruendo una squadra da categoria superiore? Il mercato estivo sembra aver dato una risposta chiara sulle intenzioni della società: creare una formazione competitiva e pronta a dominare il campionato.
Perché tanti giocatori hanno scelto la Reggina nonostante offerte dalla Serie C
Uno degli aspetti più significativi riguarda proprio la capacità della società amaranto di convincere calciatori importanti a scendere di categoria. Una scelta che, secondo Mounard, è legata soprattutto al richiamo del progetto e alla presenza di Claudio Lotito. Lo stesso agente ha raccontato un retroscena legato al trasferimento di Abonckelet: “Avevo già chiuso con un’altra società importantissima, poi sono stato chiamato da Romairone e quando Lotito chiama…”. Una frase che sintetizza il peso del nome del presidente amaranto nel panorama calcistico italiano. La presenza di Lotito, dopo l’esperienza vincente alla Lazio e il percorso costruito a Salerno, rappresenta per molti giocatori una garanzia di serietà e ambizione.
Le parole di Mounard si inseriscono dunque in un contesto già alimentato dall’entusiasmo dei tifosi. La campagna acquisti, le dichiarazioni della società e la struttura organizzativa messa in campo raccontano una Reggina con obiettivi importanti. La Serie A resta oggi un traguardo lontano e da costruire passo dopo passo, ma il messaggio arrivato dall’agente di Abonckelet ha avuto un effetto immediato sulla piazza: il progetto amaranto non è nato soltanto per una stagione di vertice, ma con l’ambizione di riportare Reggio Calabria ai massimi livelli del calcio italiano.


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