Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, nella seduta del 3 settembre 2026, ha approvato il nuovo Codice Deontologico degli Ingegneri, recependo il testo aggiornato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri con deliberazione n. 441/2026 del 23 giugno 2026 e introducendo, nella Premessa e nelle Disposizioni finali, specifici principi legati al territorio e alla responsabilità della professione.
Una scelta che va oltre il semplice aggiornamento delle regole professionali e che intende riaffermare il ruolo dell’ingegnere quale soggetto chiamato ad assumere responsabilità non soltanto tecniche, ma anche etiche e sociali nei confronti della collettività.
Particolare rilievo assume la scelta dell’Ordine di Reggio Calabria di porre tra i valori fondanti e identitari della professione la cultura della legalità e il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie.
La legalità viene assunta come principio irrinunciabile nell’esercizio della professione e nei rapporti con istituzioni, pubbliche amministrazioni, professionisti, committenti e imprese. Un principio che si traduce nella tutela dell’autonomia e dell’indipendenza dell’ingegnere e nel rifiuto di ogni forma di condizionamento, collusione, contiguità o agevolazione di interessi illeciti.
Accanto a questo impegno, il nuovo Codice pone al centro la responsabilità sociale dell’ingegnere e il suo contributo alla crescita del territorio.
La competenza tecnica rappresenta infatti una risorsa fondamentale per accompagnare i processi di sviluppo, migliorare la qualità delle opere e dei servizi, tutelare il territorio e l’ambiente, utilizzare correttamente le risorse e contribuire alla sicurezza e al benessere delle persone.
In questa prospettiva, l’ingegnere non è soltanto il professionista chiamato a risolvere problemi tecnici, ma un soggetto che, attraverso le proprie competenze, può contribuire concretamente alla modernizzazione delle infrastrutture, alla sostenibilità, all’innovazione e alla crescita economica e sociale delle comunità.
L’Ordine intende quindi promuovere una professione sempre più consapevole del proprio ruolo nei processi di trasformazione della provincia di Reggio Calabria, capace di mettere conoscenza, competenza e innovazione al servizio delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini.
Un altro elemento centrale del nuovo Codice riguarda l’intelligenza artificiale e l’innovazione digitale.
L’impiego dell’IA viene riconosciuto come un’importante opportunità per lo sviluppo della professione, ma deve avvenire nel rispetto dei principi di sicurezza, trasparenza, tracciabilità, affidabilità e protezione dei dati. Resta centrale il controllo umano. L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale non può sostituire l’autonomia tecnica e intellettuale dell’ingegnere né attenuarne la responsabilità professionale.
Il Codice prevede inoltre specifici obblighi di informazione nei confronti del committente sull’utilizzo di sistemi di IA nell’espletamento dell’incarico professionale e ribadisce che il risultato della prestazione deve rimanere prevalentemente espressione dell’attività intellettuale del professionista.
“Con questo Codice vogliamo affermare un’idea precisa della professione. Essere ingegneri significa mettere competenza, autonomia e responsabilità al servizio della società“, dichiara il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, Francesco Foti.
“In un territorio come il nostro la legalità e il contrasto a ogni forma di condizionamento devono costituire un presupposto imprescindibile. Ma vogliamo affermare con altrettanta forza una visione positiva della professione. Gli ingegneri possono e devono essere protagonisti della crescita del territorio, contribuendo con le proprie competenze alla qualità delle opere, alla sicurezza, alla tutela dell’ambiente, all’innovazione e alla costruzione di nuove opportunità di sviluppo. Legalità e crescita non sono temi separati: istituzioni credibili, professionisti indipendenti e qualità tecnica sono condizioni essenziali per costruire un territorio più competitivo e capace di guardare al futuro“.
Il nuovo Codice richiama inoltre principi fondamentali quali competenza, formazione continua, equo compenso, correttezza nei rapporti professionali, tutela della collettività e dell’ambiente, indipendenza di giudizio e dignità della professione.
Con la sua adozione, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria intende rafforzare un modello di professione nel quale legalità, competenza, responsabilità sociale, innovazione e sviluppo del territorio costituiscano parti di un unico impegno verso la comunità.
Il nuovo Codice Deontologico sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ordine, comunicato agli iscritti e diffuso presso Enti, istituzioni, imprese e soggetti interessati del territorio provinciale.


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