Lo Stretto tra mito, letteratura e futuro: il prof. Ferroni ospite di “Tra le righe del Sud”

Il prof. Ferroni dialoga con Gian Paolo Manzella a partire da Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto

Nella nuova puntata di “Tra le righe del Sud“, il professore emerito della Sapienza Giulio Ferroni dialoga con Gian Paolo Manzella a partire da Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto (pubblicato da Laterza): un viaggio nella storia culturale di un luogo simbolo del Mediterraneo e una riflessione sul rapporto tra sviluppo, territorio e sostenibilità. Ferroni attraversa secoli di storia e letteratura per ricostruire la straordinaria eredità culturale dello Stretto.

Dal passaggio di Ulisse tra Scilla e Cariddi alla leggenda di Colapesce, fino ai tanti scrittori e protagonisti della cultura europea che hanno attraversato Messina e le sue acque. Nel racconto trovano spazio Cervantes, che trascorse un periodo a Messina dopo essere stato ferito nella battaglia di Lepanto, Goethe e, tra gli altri, Nietzsche e Wagner, presenti nella città siciliana negli stessi giorni nonostante la rottura del loro rapporto.

Un patrimonio di miti, storie e incontri che, nella lettura di Ferroni, rende lo Stretto non soltanto un paesaggio da attraversare, ma un luogo centrale dell’identità culturale italiana, europea e mediterranea. La puntata è disponibile sul canale YouTube della Svimez: https://youtu.be/cU8Lw4tMRuY?si=z9RzM_aOWw09UmdO.