Continua l’abbandono indiscriminato di rifiuti a Lamezia Terme. L’ultima segnalazione arriva dal quartiere Torre, dove i cittadini denunciano ancora una volta la presenza di rifiuti lasciati lungo la strada. Una situazione che, secondo MTL (Movimento Territoriale Lamezia) intervenuto sulla vicenda, continua a ripetersi nonostante le operazioni di pulizia effettuate dalla Lamezia Multiservizi. La società interviene infatti per raccogliere i rifiuti e ripulire le aree interessate, ma successivamente il problema torna a presentarsi. “La Lamezia Multiservizi interviene, raccoglie e ripulisce. Poi, puntualmente, il problema si ripresenta. Si interviene sugli effetti, mentre le cause rimangono tutte lì. E qui finiscono gli alibi”, si legge nella nota.
Al centro della denuncia c’è anche il tema dei costi sostenuti dai cittadini che rispettano le regole e pagano regolarmente la TARI. Secondo il movimento, il continuo ricorso agli interventi di pulizia determina un ulteriore peso per il servizio pubblico, chiamato a rimuovere ripetutamente ciò che viene abbandonato illegalmente. “Com’è possibile tollerare che chi rispetta le regole e paga regolarmente la TARI debba sostenere anche il costo di un sistema costretto continuamente a ripulire ciò che altri abbandonano illegalmente? E se tra chi sporca ci fosse persino chi evade il tributo, il paradosso sarebbe ancora più grave. Il servizio pubblico viene pagato dai cittadini e deve essere tutelato. Non può diventare il servizio permanente di raccolta dell’inciviltà altrui”, prosegue la nota.
Polizia Locale senza comandante e carenza di personale
La questione dei rifiuti viene collegata anche alla situazione della Polizia Locale di Lamezia Terme. Dopo oltre un anno di amministrazione, secondo quanto evidenziato dal movimento sulla base anche delle notizie di stampa, “il Corpo sarebbe ancora senza un comandante e continuerebbe a fare i conti con una grave carenza di personale”. Viene inoltre contestata “l’assenza di un piano di assunzioni e concorsi ritenuto necessario per rafforzare concretamente il controllo del territorio. La delega alla Polizia Locale, inizialmente detenuta dall’assessore Tranquillo Paradiso, è stata successivamente assunta direttamente dal sindaco Mario Murone”. Per il movimento, dunque, “la responsabilità politica è quindi chiara”.
La conseguenza denunciata sarebbe una situazione caratterizzata da “controlli insufficienti, ordinanze difficili da far rispettare e cittadini che pagano le tasse mentre l’amministrazione continua a rincorrere le emergenze”. Il movimento territoriale annuncia infine che continuerà la propria attività nei quartieri cittadini: “Come movimento territoriale continueremo a stare nei quartieri, a raccogliere le segnalazioni e a dare voce a chi ogni giorno vive questi problemi sulla propria pelle”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?