Un viaggio tra arte, archeologia e memoria storica per riscoprire alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio culturale di Lamezia Terme. Sabato 5 settembre la città vivrà una giornata speciale con un doppio appuntamento dedicato alla valorizzazione dei suoi beni storici: dalla straordinaria apertura del Putridarium della Chiesa di San Domenico, promossa dalla Soprintendenza ABAP per le province di Catanzaro e Crotone, fino all’inaugurazione dell’iniziativa “L’Abbazia al Tramonto. Sant’Eufemia, storie di pietra e di memoria”, curata dal Progetto Gedeone. L’obiettivo è quello di avvicinare cittadini e visitatori ai luoghi simbolo della storia lametina, trasformando il patrimonio culturale in uno spazio di conoscenza, partecipazione e identità condivisa.
La giornata prenderà il via nella mattinata con l’apertura eccezionale del Putridarium della Chiesa di San Domenico. Dalle 8:30 alle 12:30, con ingresso laterale da Corso Numistrano, sarà possibile accedere al piccolo ambiente ipogeo affrescato nascosto sotto l’altare, un luogo di grande valore storico e spirituale normalmente non accessibile al pubblico.
I cittadini saranno accompagnati dai funzionari della Soprintendenza ABAP, che illustreranno direttamente sul posto le attività di ricerca scientifica e gli interventi di restauro in corso, offrendo un’occasione unica per conoscere da vicino una delle testimonianze più preziose della memoria cittadina. Per visitare il Putridarium è consigliata la prenotazione, inviando una mail a sabap-cz-kr@cultura.gov.it oppure contattando il numero 0961.794348, attivo dalle 8:30 alle 12:30.
Al tramonto la riscoperta dell’Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia
Il percorso culturale proseguirà nel pomeriggio con l’inaugurazione dell’iniziativa “L’Abbazia al Tramonto. Sant’Eufemia, storie di pietra e di memoria”, promossa dal Progetto Gedeone nell’ambito del programma comunale “Lamezia Terme E-State Insieme 2026”. Dalle 17:00 alle 20:00, i volontari dell’associazione accompagneranno i visitatori tra le suggestive rovine dell’antica Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia, attraverso attività di accoglienza, divulgazione e storytelling guidato. Un’iniziativa pensata per restituire vita a uno dei luoghi più rappresentativi della storia calabrese, favorendo una nuova consapevolezza del patrimonio identitario del territorio.
Per agevolare la partecipazione dei cittadini e incentivare la mobilità sostenibile, grazie alla collaborazione con Lamezia Multiservizi SpA, sarà disponibile il trasporto pubblico gratuito verso l’Abbazia. Sarà sufficiente stampare ed esibire all’autista o al controllore l’apposito tagliando di trasporto gratuito per utilizzare le linee urbane dedicate, ovvero la Linea 4 e la Linea 10, con fermata presso l’Abbazia indicata con l’indicativo “Vetere”. Il servizio sarà valido nella fascia oraria 16:30 – 20:30, per le tratte dai principali centri lametini e per il relativo rientro. L’ingresso a entrambi gli eventi sarà completamente gratuito.
Le istituzioni: “Un patrimonio che diventa motore di partecipazione”
L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dall’Assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, che ha evidenziato il valore della riscoperta dei luoghi storici cittadini: “Riscoprire e abitare i nostri luoghi della memoria, ascoltando le storie che custodiscono, è il modo più authentic per rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare l’immenso patrimonio di Lamezia Terme”.
L’assessore ha poi aggiunto: “Siamo orgogliosi di offrire alla cittadinanza un’esperienza culturale integrata che unisce la tutela scientifica della Soprintendenza al grande valore di animazione sociale e culturale portato avanti dal Progetto Gedeone. Invito con immenso calore le famiglie, i giovani e tutti i cittadini a partecipare a questo doppio appuntamento in una giornata di riscoperta della nostra identità”.
Anche il Sindaco di Lamezia Terme Mario Murone ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini: “La valorizzazione dei nostri beni storici passa attraverso la sinergia istituzionale e la partecipazione attiva delle associazioni e dei cittadini. Iniziative come questa dimostrano come il patrimonio culturale possa diventare un motore vivo di coesione sociale e di attrattività per tutto il territorio. Ringrazio l’Assessorato alla Cultura, la Soprintendenza, il Progetto Gedeone e la Lamezia Multiservizi per aver reso accessibile a tutti, anche nei trasporti, una giornata così ricca di significato per la nostra Città”.



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