“L’impegno, ribadito sin dalle prime ore della mattinata, è quello di non lasciare soli né l’istituzione scolastica, né le famiglie, né soprattutto i minori. L’Amministrazione ha messo a disposizione le professionalità dei servizi sociali, educatori e psicologi, per organizzare insieme alla scuola momenti di riflessione e accompagnamento dei minori, la cui situazione emotiva è stata inevitabilmente colpita. Particolare attenzione sarà riservata anche alle famiglie, che in questo momento vivono una situazione di preoccupazione: sono previsti incontri dedicati e percorsi di supporto“. Lo ha detto all’ANSA l’assessore comunale al Welfare di Lamezia Terme, Domenico Gianturco dopo l’episodio che ha coinvolto un minore fermato per aver pianificato un’aggressione con coltello ad una insegnante dell’Istituto comprensivo “Costabile-Nicotera” di Lamezia Terme.
“Appena abbiamo saputo la notizia – ha aggiunto – ci siamo recati presso l’istituto scolastico per portare la vicinanza dell’istituzione comunale e dare la nostra piena disponibilità a una collaborazione interistituzionale”. L’obiettivo “è coinvolgere scuola, Comune, Asp, forze dell’ordine e, se necessario, la polizia postale, considerando che dinamiche di questo tipo spesso trovano spazio sul web“. “Partiamo dall’istituto scolastico purtroppo coinvolto in questa vicenda – ha detto Gianturco – per poi immaginare nuovi percorsi che coinvolgano tutti i minori della città e le famiglie”. Il percorso “avrà carattere interistituzionale e potrà prevedere anche il coinvolgimento di specialisti individuati dall’Asp. Al netto delle attività della Procura dei minori – ha concluso l’assessore Gianturco – qualora risultasse necessario un intervento dei servizi sociali sul nucleo familiare, l’amministrazione si attiverà di conseguenza”.


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