Il Bastione di Malta potrebbe diventare uno dei punti di riferimento per lo sviluppo turistico ed economico di Lamezia Terme. È questa la riflessione lanciata da MTL, che apre un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, evidenziando come luoghi di grande valore possano generare turismo, economia e occupazione se inseriti all’interno di una strategia strutturata. Al centro dell’attenzione c’è una delle testimonianze più importanti della storia lametina, tanto da essere raffigurata anche nello stemma della città: il Bastione di Malta, fortificazione cinquecentesca legata alla presenza dei Cavalieri di Malta, straordinariamente conservata e oggi appartenente al patrimonio comunale.
La questione posta all’Amministrazione comunale è diretta: quanto potrebbe produrre per Lamezia un bene storico di questo livello se fosse realmente inserito in un circuito turistico organizzato? Secondo MTL, il confronto con altre realtà dimostra come le fortificazioni storiche possano trasformarsi in veri attrattori turistici quando vengono rese accessibili, promosse e inserite in una programmazione stabile. La Rocca di Gradara, nelle Marche, ha sfiorato nel 2024 i 200mila visitatori, diventando il sito culturale più visitato della regione e producendo oltre 300mila euro di introiti netti. In Puglia, invece, Castel del Monte ha superato nel 2024 i 230mila visitatori, con oltre duemila ingressi registrati anche in una sola giornata, quella del Primo Maggio.
Un esempio forse ancora più vicino per dimensioni è quello della Rocca d’Anfo, fortificazione storica lombarda che nel 2025 ha accolto oltre 11mila visitatori tra marzo e novembre, registrando una crescita del 22% in un anno grazie anche a eventi, mostre e visite speciali.
“Una fortificazione storica può generare flussi di visitatori”
MTL sottolinea come questi numeri non siano automaticamente sovrapponibili al caso lametino, ma rappresentino comunque un principio generale: un bene storico, se valorizzato con continuità, può diventare un elemento capace di attirare visitatori e produrre ricadute economiche sul territorio. Chi arriva per visitare un monumento, infatti, può fermarsi nei locali della città, acquistare prodotti locali, utilizzare strutture ricettive, partecipare a visite guidate e scoprire altri luoghi di interesse.
Secondo l’associazione, Lamezia avrebbe inoltre un vantaggio strategico rispetto ad altre realtà: la presenza di un aeroporto internazionale, di una stazione ferroviaria centrale, dello svincolo autostradale e di una posizione geografica che la rende facilmente raggiungibile rispetto al resto della Calabria.
Dal Bastione all’Abbazia di Sant’Eufemia: l’idea di un itinerario culturale
Per MTL il Bastione di Malta potrebbe rappresentare il punto di partenza di un vero itinerario turistico cittadino, collegandolo agli altri beni storici e culturali del territorio, come l’Abbazia benedettina di Sant’Eufemia e l’area archeologica di Terina. Un percorso che, secondo l’associazione, dovrebbe essere accompagnato da segnaletica adeguata, promozione digitale, visite guidate e un calendario annuale di iniziative capace di coinvolgere associazioni, scuole, operatori turistici e strutture ricettive. MTL precisa di non chiedere una semplice apertura occasionale del monumento, ma un vero progetto permanente di valorizzazione: aperture programmate, attività culturali, eventi e una collaborazione stabile tra pubblico e privato.
L’associazione invita a guardare al Bastione di Malta non soltanto come a un bene da tutelare, ma come a una possibile leva di sviluppo. “Non sosteniamo che Lamezia possa trasformare domani il Bastione in una nuova Gradara o in un nuovo Castel del Monte. Sosteniamo qualcosa di molto più concreto: anche poche migliaia di visitatori in più ogni anno rappresenterebbero persone che oggi non entrano nei ristoranti, nei bar, nei negozi e nelle strutture ricettive della città.”
Il messaggio lanciato da MTL è chiaro: “Un patrimonio inutilizzato non produce economia. Un patrimonio valorizzato può produrla.” Da qui la domanda finale posta dall’associazione: quanto vale realmente il Bastione di Malta per Lamezia? Per MTL è arrivato il momento di provare a misurarne il potenziale e trasformare un simbolo storico della città in una nuova opportunità per il presente e per il futuro. Il percorso dedicato ai beni culturali lametini proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito il ruolo del patrimonio storico come strumento di crescita economica e sociale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?