C’è una Sicilia che nonostante tutto resta, resiste e continua a immaginare un futuro diverso. È a questa parte viva e tenace dell’Isola che è dedicato l’incontro in programma sabato 26 settembre 2026, dalle 10:30 alle 13:00, presso l’Istituto Gramsci – Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. L’iniziativa, dal titolo “La Sicilia che resta e resiste”, è promossa dal Partito Democratico Sicilia e avrà come ospite d’eccezione l’onorevole Gianni Cuperlo. L’evento nasce dalla volontà di accendere i riflettori su quella Sicilia fatta di comunità, associazioni, lavoratori e giovani che ogni giorno scelgono di non abbandonare la propria terra, ma di lottare per renderla un luogo più giusto e più moderno. Un’occasione per confrontarsi su temi cruciali come lo sviluppo sostenibile, il lavoro, i diritti e la coesione sociale, partendo dall’ascolto e dal dialogo con una delle voci più autorevoli della politica nazionale.
Ad aprire i lavori sarà Salvatore Nicosia, Presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano. A seguire, l’onorevole Valentina Chinnici, vicesegretaria del PD Sicilia, introdurrà il dibattito, offrendo spunti di riflessione sul contesto politico e sociale dell’Isola. Il cuore dell’iniziativa sarà poi il dialogo di giovani, esponenti della società civile e amministratori con Gianni Cuperlo su presente e futuro della Sicilia. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppina Altamore, della Segreteria Regionale del PD. Un momento di confronto pubblico, ma anche un’opportunità per ritrovarsi e riflettere insieme su una Sicilia che, nonostante le difficoltà, continua a essere un laboratorio di idee, cultura e resistenza democratica.


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