La nautica calabrese fa squadra e sbarca a Genova: i cantieri regionali puntano a diventare sistema

L’operazione nasce dall’impegno dell’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, che ha raccolto la disponibilità della Regione Calabria e dell’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, promuovendo una presenza unitaria all’interno di uno degli appuntamenti più importanti del settore

La Calabria della nautica si presenta al Salone Nautico Internazionale di Genova con una nuova ambizione: superare la dimensione delle singole aziende e costruire un comparto riconoscibile, capace di rappresentare una filiera e diventare una leva di sviluppo economico, turistico e occupazionale. L’operazione nasce dall’impegno dell’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, che ha raccolto la disponibilità della Regione Calabria e dell’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, promuovendo una presenza unitaria all’interno di uno degli appuntamenti più importanti del settore. Il progetto sarà realizzato sotto l’ombrello istituzionale di Confartigianato Calabria e in sinergia con Calabria Straordinaria.

A spiegare la strategia è Claudio Guarascio, presidente dell’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, che evidenzia il valore di una nuova fase per la cantieristica calabrese. “La nautica calabrese si presenta al Salone Nautico Internazionale di Genova con una consapevolezza nuova: non più aziende isolate, non più presenze occasionali, ma un comparto che prova a riconoscersi come sistema. L’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, cogliendo la disponibilità della Regione Calabria e dell’Assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, ha promosso un’operazione unitaria che porta i brand calabresi dentro uno degli appuntamenti più importanti del settore, sotto l’ombrello istituzionale di Confartigianato Calabria e in sinergia con Calabria Straordinaria”, ha dichiarato Guarascio.

L’obiettivo, però, guarda già oltre l’appuntamento ligure. “L’obiettivo – sottolinea – è costruire, a partire dal 2027, un piano almeno triennale di partecipazione coordinata alle principali fiere nautiche nazionali e internazionali. Una programmazione stabile, condivisa con la cabina di regia regionale, capace di dare continuità alla promozione, rafforzare la rappresentanza delle imprese e trasformare la nautica in leva di sviluppo turistico, produttivo e occupazionale”.

Guarascio Group, Invictus e Ranieri International protagonisti con stand propri

La prima vetrina sarà il 66esimo Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026. Alla manifestazione saranno presenti con stand propri Guarascio Group, Invictus e Ranieri International, tre realtà che rappresentano alcune delle eccellenze della produzione nautica calabrese. Le aziende manterranno una propria autonomia espositiva, ma la partecipazione sarà inserita in una strategia comune con l’obiettivo di raccontare la cantieristica regionale come una vera filiera. “La Calabria – ribadisce il Presidente – non porta soltanto singole barche o singoli marchi, ma un comparto che produce, innova, esporta, genera indotto e racconta una regione capace di competere anche nell’economia del mare”.

Un carpet identitario per rappresentare anche le imprese della filiera

Per rafforzare il senso di appartenenza e di sistema, l’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari ha previsto all’interno dello spazio calabrese un carpet identitario con i brand dei costruttori aderenti, insieme ai marchi di Calabria Straordinaria e dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria.

Una scelta pensata per coinvolgere anche quelle aziende che, per motivi organizzativi o per gli elevati costi di partecipazione, non potranno quest’anno presentare direttamente le proprie imbarcazioni. “Proprio per rafforzare questa impostazione, il sodalizio che riunisce 140 imprese tra cantieri e filiera collegata, con un fatturato complessivo che supera i 65 milioni di euro, ha previsto all’interno dello spazio calabrese un carpet identitario con i brand dei costruttori aderenti, insieme a quelli di Calabria Straordinaria e dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria. Una scelta significativa, pensata per tenere insieme anche le imprese che, per tempi organizzativi stretti o costi elevati, non riusciranno quest’anno ad avere una vetrina piena con le proprie imbarcazioni. Genova diventa così il primo esercizio concreto di presenza coordinata della nautica calabrese”.

Dopo Genova la rotta internazionale guarda a Düsseldorf e Istanbul

Il Salone Nautico di Genova rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio. La strategia della nautica calabrese punta infatti ad aprirsi anche ai mercati internazionali, con particolare attenzione ad appuntamenti di rilievo come Düsseldorf e Istanbul. “Genova è la tappa più imminente, ma non l’unica. La Regione Calabria ha già guardato anche a Düsseldorf, mentre l’Associazione auspica di poter lavorare su Istanbul, dove portare fisicamente le imbarcazioni significherebbe aprire una finestra strategica verso un mercato mediterraneo ed euroasiatico di grande interesse”.

Il progetto si inserisce in una fase nella quale il settore nautico regionale sta sviluppando nuove collaborazioni con Calabria Straordinaria e con l’Ente Parchi Marini Regionali. La valorizzazione del mare, infatti, viene interpretata non soltanto come promozione turistica, ma anche come occasione per sostenere sostenibilità, innovazione e servizi dedicati a un turismo evoluto.

“Il percorso si inserisce in una stagione nella quale la nautica calabrese sta trovando interlocuzioni nuove anche con Calabria Straordinaria e con l’Ente Parchi Marini Regionali. La valorizzazione del mare, infatti, non riguarda soltanto la promozione turistica, ma anche la qualità ambientale, la fruizione sostenibile, l’innovazione dei servizi e la capacità di attrarre un target coerente con una destinazione evoluta. È dentro questa visione che i costruttori intendono continuare a fare la propria parte”.

Guarascio: “La Calabria ha le barche, ora deve costruire il sistema”

La sfida della nautica calabrese, secondo Guarascio, è ora quella di trasformare le eccellenze già presenti sul territorio in una struttura organizzata e riconoscibile sui mercati. “La partecipazione al Salone di Genova – conclude Guarascio – dimostra che il settore esiste, produce e può competere. Ora serve il salto di qualità: una programmazione pluriennale, risorse dedicate, tempi organizzativi più ampi e una regia capace di accompagnare le imprese nei mercati nazionali e internazionali. La Calabria ha già cantieri, competenze e marchi riconosciuti. La sfida è trasformare questa forza in sistema, perché la nautica diventi stabilmente una delle gambe della nuova economia del mare regionale”.