La Calabria ospita la XVIII D.I.M.A.F.: 3 giorni dedicati al futuro delle foreste e all’innovazione

Dal 2 al 4 ottobre 2026 Mongiana e Fabrizia ospiteranno la Dimostrazione Internazionale di Macchine e Attrezzature Forestali. Gallo: “Un appuntamento importante nel percorso di rilancio della forestazione calabrese”

Dal 2 al 4 ottobre 2026 la Calabria ospiterà la XVIII Dimostrazione Internazionale di Macchine e Attrezzature Forestali – D.I.M.A.F. 2026, in programma nei territori dei Comuni di Mongiana e Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia. La manifestazione è organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Forestazione della Regione Calabria, diretto dall’assessore Gianluca Gallo, insieme alla UOA Forestazione, all’UNIF – Unione Nazionale per l’Innovazione Scientifica Forestale e all’Azienda Calabria Verde. L’appuntamento rappresenterà un’importante occasione di confronto, aggiornamento e approfondimento per gli operatori del comparto agro-forestale e montano, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e il trasferimento di nuove tecnologie e sistemi di lavoro innovativi e a basso impatto ambientale. Particolare attenzione sarà dedicata agli interventi colturali e alle utilizzazioni forestali, all’organizzazione dei cantieri, alla sicurezza sul lavoro e alla prevenzione degli infortuni.

Macchine innovative e nuove filiere per valorizzare i residui legnosi

Nel corso della manifestazione saranno presentate macchine e attrezzature tecnologicamente avanzate, insieme a soluzioni innovative e nuove filiere finalizzate alla valorizzazione dei residui legnosi a fini energetici, artigianali e industriali. L’obiettivo è coniugare una gestione moderna e sostenibile delle risorse forestali con nuove opportunità di sviluppo per i territori. La D.I.M.A.F. si articolerà in due momenti principali, combinando approfondimento scientifico e attività operative sul campo. La giornata inaugurale di venerdì 2 ottobre si aprirà alle ore 9.30 presso il Parco di Villa Vittoria di Mongiana, in provincia di Vibo Valentia, con un convegno tecnico-scientifico che vedrà la partecipazione di relatori di alto profilo scientifico e professionisti con significative esperienze maturate in ambito nazionale e internazionale.

A partire dalle ore 15.00 prenderanno invece il via le dimostrazioni pratiche delle attività forestali in bosco, che proseguiranno nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre presso la Foresta Demaniale Serricelle – Passo dell’Abate, nel Comune di Fabrizia. Le attività sul campo permetteranno agli operatori e ai partecipanti di osservare direttamente l’impiego di macchinari e attrezzature di ultima generazione, con particolare attenzione agli interventi e alle tecniche selvicolturali proprie del territorio che ospita l’edizione 2026. Il confronto diretto tra tecnologia, ricerca scientifica ed esperienza operativa costituisce uno degli elementi centrali della manifestazione, pensata per favorire la modernizzazione del settore e la diffusione di modelli di gestione sempre più efficienti e sostenibili.

La D.I.M.A.F. torna in Calabria in una fase cruciale per la forestazione

La D.I.M.A.F. torna in Calabria dopo due anni e si inserisce in una fase considerata particolarmente significativa per il futuro del settore forestale regionale, caratterizzata dal rafforzamento degli strumenti di programmazione e pianificazione e dall’avvio di nuove iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio boschivo calabrese. La Regione punta infatti a consolidare un percorso che comprende nuovi strumenti di pianificazione, il rilancio della filiera bosco-legno, la digitalizzazione delle procedure e il rafforzamento degli uffici. Un percorso che, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, deve consentire di trasformare l’enorme patrimonio forestale calabrese in una risorsa sempre più concreta per l’economia, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile dei territori.

“La D.I.M.A.F. – dichiara l’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione, Gianluca Gallo – ha trovato fin da subito la piena disponibilità della Regione, perché rappresenta un appuntamento importante nel percorso di rilancio della forestazione calabrese. Abbiamo ereditato un comparto fermo e ingessato e, attraverso un lavoro lungo e complesso, abbiamo rimesso in moto programmazione, strumenti e procedure che per troppo tempo erano rimasti bloccati. La Calabria è stata la prima Regione in Italia ad approvare il nuovo Programma di sviluppo forestale previsto dal TUFF, in coerenza con la Strategia forestale nazionale, e abbiamo avviato la redazione del primo Inventario forestale della Calabria, fondamentale per conoscere e governare in maniera più efficace il nostro patrimonio boschivo. Stiamo inoltre lavorando all’avvio dei PFIT, all’approvazione di circa trecento Piani di gestione forestale, rimasti per anni nei cassetti degli uffici, e alla certificazione dei nostri boschi, indispensabile per dare nuova forza alla filiera bosco-legno. A questo percorso si aggiungono i primi bandi del PSP dedicati alla forestazione, il rafforzamento degli uffici con nuove professionalità e la digitalizzazione delle procedure per rendere più semplici e veloci le autorizzazioni. La Calabria possiede oltre 650.000 ettari di bosco, di cui circa 60.000 di proprietà regionale: un patrimonio straordinario che dobbiamo tutelare, gestire e mettere nelle condizioni di diventare sempre più una risorsa concreta per i territori, capace di generare economia e occupazione. Ospitare la D.I.M.A.F. significa quindi portare in Calabria innovazione, competenze e tecnologie, ma soprattutto dare fiducia e nuova vitalità a un settore che può e deve avere un ruolo centrale nello sviluppo sostenibile della nostra regione”.

Oltre 650mila ettari di bosco e nuovi strumenti per il comparto

La XVIII D.I.M.A.F. 2026 si propone quindi come un importante momento di incontro tra istituzioni, mondo scientifico, professionisti, imprese e operatori del settore, favorendo il confronto e la condivisione sui temi dell’innovazione tecnologica, della sicurezza, della sostenibilità e della valorizzazione del patrimonio forestale. Al centro dell’attenzione ci sarà anche il dato relativo all’estensione del patrimonio boschivo calabrese: oltre 650.000 ettari, dei quali circa 60.000 di proprietà regionale. Un patrimonio che, secondo la strategia illustrata dalla Regione, deve essere tutelato e gestito attraverso nuovi strumenti di programmazione, certificazione e pianificazione, con l’obiettivo di rafforzare la filiera bosco-legno e creare nuove opportunità economiche e occupazionali.

Le tre giornate tra Mongiana e Fabrizia metteranno così insieme conoscenze scientifiche, innovazione tecnologica ed esperienze sul campo, con l’obiettivo di contribuire alla modernizzazione del comparto forestale calabrese e di valorizzare, attraverso nuove competenze, tecnologie e modelli di gestione, una delle più importanti risorse ambientali ed economiche della Calabria. La manifestazione punta dunque a creare un collegamento diretto tra ricerca, istituzioni e operatori, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide future della forestazione e per promuovere una gestione sempre più moderna, sicura e sostenibile dei boschi calabresi.