La Calabria guarda all’Asia: la Regione al Belt and Road Summit di Hong Kong per attrarre investimenti

La Regione protagonista all’undicesima edizione del vertice internazionale: presentate agli investitori le opportunità del territorio, dalla logistica al turismo, dalla portualità alle infrastrutture digitali

La Regione Calabria rafforza la propria presenza sui mercati asiatici e punta a trasformare le relazioni internazionali in nuove opportunità di sviluppo per imprese e territorio. È questo l’obiettivo della partecipazione della delegazione regionale all’undicesima edizione del Belt and Road Summit 2026, in programma a Hong Kong presso l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre.

All’appuntamento internazionale prendono parte l’assessore alla Cooperazione internazionale Antonio Montuoro e il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive Fortunato Varone, accompagnati dal direttore generale di ICEPS Massimiliano Gambini. La delegazione calabrese presenterà agli investitori internazionali le principali direttrici di sviluppo e le opportunità offerte dalla regione.

Montuoro: “La Calabria rafforza la propria presenza sui mercati asiatici”

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Calabria per consolidare i rapporti economici con il continente asiatico, attraverso il tavolo permanente istituito con l’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), insediatosi ufficialmente lo scorso giugno. “L’iniziativa – spiega l’assessore Montuoro – si inserisce nel percorso avviato dalla Regione attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con l’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), insediatosi ufficialmente lo scorso giugno. Si tratta di un organismo stabile di confronto e collaborazione che punta a consolidare i rapporti economici tra la Calabria e il mercato asiatico, favorendo l’export, la costruzione di partenariati strategici, gli scambi commerciali e le collaborazioni industriali. La partecipazione al Belt and Road Summit rappresenta, dunque, un ulteriore passo avanti nel percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla Regione Calabria”.

Secondo l’assessore, la missione rappresenta un’occasione per promuovere il ruolo della Calabria come piattaforma strategica nel Mediterraneo, capace di dialogare con i mercati dell’Estremo Oriente e attrarre nuovi investimenti. “L’obiettivo – prosegue l’esponente della Giunta Occhiuto – è promuovere la Calabria come piattaforma logistica e produttiva strategica nel Mediterraneo, aperta agli investimenti provenienti dall’Estremo Oriente. Questa missione costituisce un ulteriore tassello della strategia regionale che intende fare dell’internazionalizzazione una leva concreta di crescita e competitività: vogliamo rafforzare la nostra presenza sui mercati asiatici, creare nuove opportunità per le imprese calabresi e attrarre investimenti in grado di generare sviluppo e occupazione sul territorio”.

Turismo, porti, mobilità e digitale: i settori al centro del confronto

Durante i lavori del Belt and Road Summit 2026 sarà dedicato un focus specifico ad alcuni settori considerati strategici per lo sviluppo regionale. Tra questi la riqualificazione delle aree costiere a vocazione turistico-ricettiva, lo sviluppo della portualità turistica e dell’economia del mare, i progetti di mobilità sostenibile nelle aree interne e montane e il potenziamento delle infrastrutture digitali e tecnologiche a servizio delle imprese. Un insieme di ambiti sui quali la Regione punta per rafforzare la competitività del territorio e costruire nuove occasioni di collaborazione internazionale.

La partecipazione al vertice di Hong Kong viene indicata dalla Regione come un ulteriore passo nel percorso di apertura verso i mercati esteri, con l’obiettivo di creare collegamenti stabili tra il sistema produttivo calabrese e gli investitori internazionali. “La Calabria – rimarca Montuoro – può svolgere un ruolo strategico nel Mediterraneo grazie alla sua posizione geografica e alle opportunità di investimento che il territorio è in grado di offrire. Il nostro obiettivo è trasformare le relazioni istituzionali in progetti concreti, capaci di generare valore per le comunità e per il tessuto imprenditoriale regionale, rafforzando al contempo i rapporti con i partner internazionali. La Calabria è sempre più protagonista nel campo della cooperazione internazionale e intende consolidare relazioni istituzionali ed economiche solide con i Paesi esteri, potenziando il dialogo con i mercati asiatici per trasformare le relazioni internazionali in opportunità concrete di investimento, crescita e collaborazione per il territorio e le imprese calabresi”.

La missione istituzionale a Hong Kong si inserisce dunque nella strategia della Regione Calabria per fare dell’internazionalizzazione una leva di crescita economica, puntando su investimenti, nuove partnership e maggiore presenza delle imprese calabresi sui mercati globali.