Kalipè 2026, buona la prima! La tre giorni dedicata al Cammino Kalabria coast to coast al via a Soverato

Stamane, nella sede dell’Ente regionale parchi marini della Calabria, il Media day alla presenza dei sindaci del Cammino e degli enti partner dell’evento. Al centro le sinergie e il tema l’inclusività  

  • Boseggia e Pileci
  • Calafati, Miriello, Boseggia
  • Kalipè 2026 Media Day
  • Vacca, Boseggia e Pileci
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Ha preso ufficialmente il via stamane, nella sede dell’Ente regionale parchi marini della Calabria di Soverato, l’edizione 2026 di “Kalipè. A passo lento nel cuore della Calabria”, il festival promosso da Kalabria Trekking Aps, dedicato ai cammini calabresi e al Cammino Kalabria coast to coast in particolare. Non a caso, il Media day di apertura si è tenuto proprio a pochi passi dal punto da cui convenzionalmente prende il via il percorso escursionistico di 55 chilometri tra Soverato e Pizzo, attraverso la natura incontaminata delle Serre Vibonesi.

Nel corso della conferenza stampa odierna, due i concetti che sono emersi con particolare forza: la sinergia tra gli enti partner di Kalipè 2026 (un evento sostenuto dalla Regione Calabria attraverso il bando Agorà), e l’attenzione all’inclusività delle iniziative che, nelle giornate di sabato e domenica, animeranno Petrizzi e San Vito sullo Ionio.

A testimoniare il primo aspetto, la presenza di diversi dei sindaci partner di Kalipè 2026 come Daniele Vacca, primo cittadino di Soverato, e i colleghi Luca Alessandro e Antonio Lampasi, sindaci di Polia e Monterosso Calabro, che, insieme agli omologhi Giulio Santopolo (Petrizzi) e Antonio Tino (San Vito sullo Ionio) hanno sposato convintamente il progetto. A rafforzare la partnership istituzionale anche la presenza di Pietro Pileci, funzionario dell’Ente regionale parchi marini della Calabria.

A testimoniare al meglio il secondo aspetto, poi, la significativa presenza di una delegazione dell’Ente nazionale sordi, sezione di Catanzaro, guidata dal presidente Antonio Miriello e accompagnata dall’interprete della Lingua italiana dei segni Giuseppina Palmieri che garantirà la sua presenza anche nelle successive giornate.

Ad esporre nel dettaglio il programma alla stampa è stato il presidente di Kalabria Trekking, Lorenzo Boseggia. “Riprendiamo il nostro cammino partendo dal tratto ionico e lo facciamo con il nostro ritmo, a passo corto e lento, dando continuazione al progetto nato lo scorso anno – ha detto -. Il segreto del successo del Kalabria coast to coast è il “tam tam” tra i camminatori che lo consigliano, ma anche l’ospitalità del territorio, la bellezza dei paesaggi e, soprattutto, la rete che si è creata in questi anni nelle comunità attraversate“.

Gli eventi di sabato e domenica si preannunciano partecipati. “Siamo sommersi da iscrizioni – ha detto Boseggia -. Sabato a Petrizzi ci dedicheremo al racconto del Kalabria coast to coast proprio attraverso le esperienze di camminatori che lo hanno percorso e approcciato anche in modi profondamente diversi. Domenica ci sposteremo al lago Acero di San Vito sullo Ionio per una giornata dedicata interamente alle attività all’aria aperta: escursioni, yoga, orienteering, letture per bambini. In entrambe le giornate, poi, ci sarà spazio anche per la musica e le degustazioni dei prodotti del nostro territorio“.

Per Pietro Pileci, dell’Ente parchi marini, “a “passo lento” rappresenta la sintesi perfetta per collegare due mari e due parchi marini attraverso una chiave di lettura che sposa in pieno anche i nostri obiettivi di legare il mare alla montagna. Consideriamo con attenzione l’azione dele associazioni che si attivano per migliorare la qualità territoriale e coinvolgere le comunità locali – ha aggiunto -. Puntiamo, anche grazie all’esperienza di Kalabria Trekking, anche sul cicloturismo e ad aprire presto in maniera più strutturata anche alla possibilità di percorrere il Kalabria coast to coast a bordo delle due ruote“.

Dai sindaci presenti la conferma di una modalità turistica, quella esperienziale, che va prendendo sempre più piede nei centri grandi e piccoli della regione. Così Daniele Vacca ha messo in evidenza come Soverato, nota località balneare, abbia avuto la possibilità grazie al Cammino di aprirsi anche a target turistici diversi. Allo stesso modo Luca Alessandro ha messo in evidenza il valore aggiunto rappresentato dalla riscoperta delle bellezze paesaggistiche ed ambientali dell’entroterra calabrese.

Ancora, Antonio Lampasi, ha rimarcato i benefici che il Kalabria coast to coast ha portato sul territorio del suo comune, innescando la nascita di attività ricettive e nuovi servizi. Un messaggio di gratitudine per l’attenzione riservata al tema dell’inclusività è arrivato infine dal presidente della sezione regionale dell’Ente nazionale sordi, Antonio Miriello.

Kalipè – che in italiano significa “passo lento e corto” – è un augurio himalayano rivolto a chi intraprende un cammino, specialmente in montagna. Un invito a procedere con lentezza, consapevolezza ed apertura, per assaporare ogni passo del percorso, più che la sola meta. È questo lo spirito con cui Kalabria Trekking accoglie e accompagna i camminatori: un’esperienza di scoperta autentica dei paesaggi, dei borghi, dei profumi, dei sapori e dei saperi della nostra terra.