Il Comitato 2118 “Oltre le Barriere” annuncia il proprio sostegno a Domenico Giannetta e a Futuro Nazionale, ponendo al centro della scelta il tema della vita indipendente delle persone con disabilità e del Progetto di Vita. A spiegare le ragioni della decisione è il presidente del Comitato, Antonino Martino, persona con disabilità, che sottolinea come il sostegno non nasca da una semplice appartenenza politica, ma dalla volontà di portare questi temi al centro del dibattito istituzionale. “Io, disabile, voto Domenico Giannetta e Futuro Nazionale e vi spiego perché. Il Comitato 2118 “Oltre le Barriere”, sostiene Domenico Giannetta, non per una semplice appartenenza politica, ma per un impegno preciso: portare al centro dell’azione istituzionale la vita indipendente delle persone con disabilità e Progetto di Vita. Per noi questo è il punto fondamentale. La disabilità non può essere affrontata soltanto con assistenza e sostegni economici. Deve significare il diritto concreto di ogni persona a scegliere dove vivere, con chi vivere e come costruire la propria esistenza”, spiega Martino.
Secondo il presidente del Comitato 2118 “Oltre le Barriere”, il tema della disabilità deve essere affrontato attraverso strumenti concreti capaci di garantire autonomia e piena partecipazione alla società. La richiesta è quella di superare un approccio basato esclusivamente sull’assistenza, puntando invece su diritti, opportunità e possibilità di scelta. “Significa assistenza personale adeguata, accesso al lavoro, autonomia abitativa, mobilità, inclusione e piena partecipazione alla vita sociale. Proprio su questi aspetti, il Comitato riferisce di aver chiesto a Domenico Giannetta un impegno chiaro, trovando disponibilità al confronto e all’ascolto sui temi legati alle persone con disabilità. “A Domenico Giannetta abbiamo chiesto un impegno chiaro su questi temi ed abbiamo trovato disponibilità al confronto e all’ascolto”.
Il sostegno a Futuro Nazionale: “La disabilità non sia un tema marginale”
Il Comitato 2118 “Oltre le Barriere” spiega che la scelta di guardare a Futuro Nazionale è legata alla volontà di contribuire affinché le politiche sulla disabilità diventino una componente strutturale dell’azione istituzionale e non soltanto un argomento affrontato in occasioni specifiche. “Ed è anche per questo che guardiamo a Futuro Nazionale: vogliamo contribuire affinché, dentro questo progetto politico, la disabilità non sia un tema marginale o da ricordare soltanto nelle ricorrenze, ma diventi una delle questioni concrete su cui misurare l’azione politica ed istituzionale. Il nostro sostegno nasce quindi dai contenuti e porta con sé una richiesta altrettanto precisa: fare della vita indipendente e del Progetto di Vita una priorità reale nelle istituzioni, con strumenti, risorse, tempi e responsabilità verificabili”.
Nel suo intervento, Antonino Martino ribadisce infine la necessità di trasformare gli impegni politici in azioni verificabili, con risorse e responsabilità definite. Il messaggio del Comitato è rivolto alle istituzioni affinché i diritti delle persone con disabilità siano accompagnati da interventi concreti e misurabili. “Perché sui diritti delle persone con disabilità non bastano gli slogan. Servono impegni concreti e gli impegni devono poter essere verificati”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?