È stato firmato lo stato di avanzamento lavori per la consegna degli interventi di ripristino della vasca di raccolta e smaltimento delle acque reflue del Polo Intermodale dell’Interporto di Catania Bicocca che era collassata su se stessa tre anni fa. Al sopralluogo presso il cantiere hanno preso parte l’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani, Sis, Michele Pivetti Gagliardi, il responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Vincenzo Assumma e la direzione dei lavori. L’amministratore unico di Sis ha verificato lo stato di avanzamento dell’opera e acquisito dall’impresa esecutrice, il Consorzio Stabile SQM, le necessarie garanzie circa il rispetto del cronoprogramma degli interventi e degli obiettivi temporali previsti per il completamento dell’opera, attualmente fissato entro il 31 dicembre 2026.
“La ripresa dei lavori, fermi da tre anni, dopo un rimpallo di responsabilità e alcuni contenziosi, risolti dopo il mio insediamento, è stata possibile grazie ad una transazione intervenuta tra Sis, in qualità di stazione appaltante, e l’impresa esecutrice dell’opera – rende noto l’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani, Michele Pivetti Gagliardi. La definizione dell’accordo ha consentito di superare la fase di stallo che aveva determinato il rallentamento delle attività di cantiere, creando così le condizioni per la ripresa e il rispetto degli obiettivi realizzativi dell’infrastruttura. L’incontro ha confermato la comune volontà delle parti coinvolte di procedere con la massima celerità alla riattivazione delle attività di cantiere, nella consapevolezza del valore strategico che il Polo Intermodale riveste per il sistema logistico della Sicilia orientale e per il potenziamento dei collegamenti intermodali regionali”.


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