Quasi 5.000 voli di monitoraggio, 897 ore di volo e oltre 104 mila chilometri di pattugliamento per controllare il territorio calabrese e contrastare il fenomeno degli incendi boschivi. Sono i numeri principali dell’operazione “Tolleranza Zero”, il progetto promosso dalla Regione Calabria per rafforzare la sorveglianza antincendio attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate e sistemi di monitoraggio aereo messi in campo da D-Flight e Aiviewgroup, società del Gruppo Enav. L’attività, svolta tra il 28 giugno e il 28 agosto 2026, ha coinvolto 24 equipaggi specializzati che hanno sorvolato gran parte del territorio regionale, consentendo di raggiungere almeno una volta 361 comuni calabresi. Un sistema pensato per individuare tempestivamente situazioni di rischio, fornire informazioni immediate alle strutture operative e supportare le autorità impegnate nella prevenzione e nel contrasto degli incendi.
Droni e sistemi digitali per controllare il territorio calabrese
Il cuore dell’operazione è stato rappresentato dall’integrazione tra droni, piloti specializzati, competenze aeronautiche e piattaforme digitali, con l’obiettivo di trasformare le immagini raccolte durante i voli in informazioni immediatamente utilizzabili dagli operatori sul territorio. Secondo quanto comunicato da D-Flight e Aiviewgroup, i dati raccolti durante le missioni sono stati trasmessi alla Control Room della Regione Calabria, consentendo il monitoraggio delle attività e una condivisione rapida delle segnalazioni con la Sala operativa unificata permanente, la Protezione Civile e i Carabinieri Forestali. Il sistema ha permesso quindi di creare un collegamento diretto tra osservazione dall’alto, analisi delle informazioni e intervento delle strutture competenti.
Quasi 4.900 missioni in due mesi: il picco il 5 agosto
Nel periodo compreso tra fine giugno e fine agosto, gli equipaggi impegnati nell’operazione hanno effettuato complessivamente 4.899 voli, con un picco massimo raggiunto il 5 agosto, quando sono state completate 114 missioni in una sola giornata. L’attività di pattugliamento ha consentito di coprire un’ampia parte della Calabria, garantendo una presenza costante nei territori maggiormente esposti al rischio di incendi durante la stagione estiva. Il solo mese di agosto ha permesso di individuare 73 incendi, evidenziando il ruolo strategico del monitoraggio preventivo e della capacità di intervento rapido.
De Biasio: “tecnologie del Gruppo Enav a supporto delle istituzioni”
L’amministratore delegato e direttore generale di Enav, Igor De Biasio, ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata in Calabria attraverso l’impiego delle nuove tecnologie. “L’attività svolta in Calabria mostra come le competenze aeronautiche e le tecnologie del Gruppo Enav possano tradursi in un supporto concreto per le istituzioni e per il territorio. Attraverso D-Flight e Aiviewgroup integriamo missioni con droni, raccolta delle informazioni e condivisione immediata dei dati, consentendo alla Regione di individuare tempestivamente le situazioni di rischio e di coordinare con maggiore efficacia le strutture competenti“, ha dichiarato De Biasio.
Incendi, roghi e combustione di rifiuti: i dati della piattaforma digitale
La classificazione degli eventi attraverso la piattaforma digitale è stata avviata dal 27 luglio. Nei successivi 33 giorni, su 2.983 voli documentati, sono stati individuati 125 eventi. Tra questi, secondo i dati diffusi, figurano 73 incendi, 39 roghi di piccola entità e 12 episodi di combustione di rifiuti. Il sistema ha quindi consentito non soltanto di individuare gli incendi più rilevanti, ma anche di intercettare fenomeni meno estesi che possono comunque rappresentare un rischio per l’ambiente e per la sicurezza del territorio.
Novantatré segnalazioni alle autorità e 31 dossier per le indagini
L’attività di monitoraggio non si è limitata alla rilevazione degli eventi, ma ha prodotto anche materiale utile per gli interventi operativi e per gli approfondimenti investigativi. Complessivamente sono state effettuate 93 segnalazioni alle autorità competenti e realizzati 31 dossier fotografici e video, messi a disposizione per supportare le attività di verifica e ricostruzione degli episodi osservati. Un patrimonio informativo che consente di documentare gli eventi, agevolare gli accertamenti e fornire elementi utili alle forze impegnate nel contrasto agli incendi dolosi o colposi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?