di Dominella Magda Foti – Domenica sera, Canale 5 si è fermato. L’Italia intera ha trattenuto il respiro davanti al piccolo schermo per la prima assoluta del film tv “Il mio nome è Carlo“, diretto magistralmente dall’ispirato regista Giacomo Campiotti. Un’opera monumentale, intensa e profondamente emozionante che ha polverizzato gli share in prima serata, scuotendo le coscienze e arrivando dritta al cuore di milioni di telespettatori.
Raccontare la vita di Carlo Acutis non è un’impresa semplice: significa addentrarsi nell’anima di un adolescente apparentemente uguale a tanti altri, ma capace di compiere una rivoluzione silenziosa fatta di fede, amore per il prossimo e genialità digitale. Un ragazzo moderno, in felpa e scarpe da ginnastica, che ha saputo trasformare la sua breve esistenza in un faro di luce eterna, guadagnandosi l’appellativo di “Santo dei Millennials” e lasciando un’impronta indelebile nella vita di chiunque lo abbia incontrato.
Un cast straordinario e il trionfo di un portento calabrese: Edoardo Vitalone
Accanto a una regia sublime e a un cast d’eccezione che ha saputo restituire la profondità e la tenerezza di questa straordinaria parabola umana e spirituale, a brillare come una stella polare è un giovanissimo talento che ha fatto tremare d’orgoglio l’intera Calabria: Edoardo Vitalone.
A soli 13 anni, questo piccolo grande portento ha letteralmente incantato il pubblico, interpretando con una sensibilità disarmante un momento cruciale della vita di Carlo Acutis. Edoardo non ha recitato: ha vissuto il personaggio, portando sullo schermo la purezza, la grazia e la tenerezza disarmante di un Santo.
Un talento cristallino, nato con lui, che brilla già nel panorama artistico nazionale: Edoardo vive a Milano ma vanta un curriculum di tutto rispetto tra film e spot pubblicitari Mediaset che quotidianamente affollano le nostre TV. Ma ciò che riempie d’orgoglio il nostro cuore è quel sangue calabrese che scorre fiero nelle sue vene.
Un mix genetico formidabile: figlio d’arte e di sport, con una mamma pugliese, avvocato di fama milanese, e un papà originario di Saline Joniche (RC), ex calciatore che ha militato nelle squadre di Serie C della Lombardia negli anni ’90. E la Calabria ricambia questo amore smisurato: Edoardo trascorre tutte le sue estati crogiolandosi nel nostro meraviglioso mare, respirando i profumi e la forza della sua terra d’origine.
Lo share registrato domenica sera in prima assoluta su Canale 5 racconta il trionfo di un’emozione collettiva, un brivido freddo e caldo insieme che ha percorso la schiena dell’Italia, commovendo grandi e piccini.
Non ci resta ora che attendere il suo prossimo capolavoro sul grande o piccolo schermo, sognando di poterlo riabbracciare presto qui nella sua terra, strappandogli magari un autografo proprio durante la prossima stagione estiva. Vai Edoardo, la Calabria è fiera di te!


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?