Il presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian ha ribadito la volontà di Teheran di proseguire la propria risposta contro quelli che definisce “aggressori”, utilizzando toni più duri rispetto alle recenti aperture diplomatiche. In un messaggio pubblicato su X, Pezeshkian ha dichiarato che la Repubblica Islamica dell’Iran continuerà la sua resistenza con forza fino a quando “gli aggressori non si pentiranno” e saranno garantiti i diritti del popolo iraniano.
“La Repubblica Islamica dell’Iran è sempre stata contraria alla guerra e ha sempre ritenuto che la salvaguardia degli interessi del popolo e della sicurezza regionale risieda nell’astenersi dal conflitto”, ha scritto il presidente iraniano.
Tuttavia, Pezeshkian ha sottolineato che, secondo la posizione ufficiale di Teheran, il Paese avrebbe già subito un’aggressione e continuerà quindi a difendersi. “Così come si è coraggiosamente difesa dall’aggressione fino ad oggi, continuerà questa resistenza con forza finché gli aggressori non si pentiranno e rimarrà custode dei diritti del suo popolo”, ha aggiunto.
Le parole del presidente arrivano in un momento di forte tensione internazionale, con l’Iran impegnato a riaffermare la propria posizione strategica e a difendere la propria politica estera davanti alla comunità internazionale. Il messaggio conferma una linea di fermezza da parte di Teheran, che continua a collegare la sicurezza regionale alla tutela dei propri interessi nazionali.


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