Tradizione, storia, sport e cultura si sono incontrati a Guardavalle per la ventesima edizione del Palio del Ciuccio, la manifestazione che dal 4 al 6 settembre 2026 ha animato il centro in provincia di Catanzaro richiamando turisti, visitatori e appassionati. Tre giorni di festa con rievocazioni storiche, spettacoli, gastronomia e giochi popolari, culminati nella tradizionale corsa degli asinelli che rappresenta il momento più atteso dell’evento. La manifestazione, organizzata con il coinvolgimento della famiglia Guido, ha avuto il suo epicentro presso l’Agriturismo Fassi, trasformato in un grande palcoscenico dedicato alle tradizioni del territorio. Un appuntamento che ogni anno cresce per partecipazione e interesse, diventando un simbolo dell’identità di Guardavalle e della valorizzazione delle sue radici storiche.
Il Palio del Ciuccio si conferma una manifestazione capace di unire intrattenimento e memoria storica, proponendo una formula che mette insieme enogastronomia, musica, parate in costume e spettacoli. Numerosi gruppi storici arrivati da diverse zone d’Italia hanno contribuito a ricreare un’atmosfera suggestiva con musici popolari, teatranti, giocolieri, fachiri, sbandieratori, trampolieri, archibugieri, falconieri e persino l’uomo dei serpenti. Un grande spettacolo collettivo che ha riportato in scena tradizioni e racconti legati alla storia secolare di Guardavalle, coinvolgendo cittadini e visitatori in una tre giorni caratterizzata da divertimento e partecipazione.
Il programma ha visto susseguirsi giochi popolari come le gare con le pignate, i sacchi, la fune e la cuccagna, fino al momento più atteso: la corsa con i ciucci, una sfida che richiama antiche leggende e rievocazioni medievali e rinascimentali legate ai diversi rioni del paese.
Casaleiu conquista il Palio grazie al fantino Giancarlo Rotundo
L’edizione 2026 ha visto protagoniste quattro contrade: Casaleiu, Santu Ruoccu, Daramura e Hindari. La vittoria finale è andata al rione Casaleiu, protagonista di una grande rimonta grazie all’impresa del fantino Giancarlo Rotundo, capace di ribaltare la classifica provvisoria e conquistare il primo posto nella graduatoria a squadre. Una vittoria arrivata al termine di una competizione molto partecipata, che ha acceso l’entusiasmo dei rioni e rafforzato quel senso di appartenenza che rappresenta uno degli elementi più caratteristici del Palio del Ciuccio.
La ventesima edizione del Palio del Ciuccio ha avuto anche un importante riconoscimento sportivo: la manifestazione è stata valida come Trofeo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Il Comitato provinciale di Catanzaro, guidato da Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, ha voluto trasformare l’evento in un’occasione di confronto tra le associazioni affiliate, premiando i componenti delle squadre salite sul podio con un artistico medaglione dedicato al primo ventennale del Palio.
Il referente regionale CSEN Santo Mineo ha spiegato il valore dell’ingresso della manifestazione nel circuito dell’ente di promozione sportiva e sociale. “Da quest’anno – ha spiegato Santo Mineo, referente regionale CSEN – il Palio è entrato nel circuito di manifestazioni del CSEN, in quanto fra gli intenti dell’Ente di promozione sportiva e sociale vi è quello di portare avanti attività promozionali che uniscono sport, rispetto per la natura, cultura e ambiente. E dunque si è voluto dare spazio anche manifestazioni di giochi tradizionali popolari, proprio come il Palio”.
Il successo dell’associazione Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido
Tra le associazioni affiliate CSEN, il successo è andato all’associazione sportiva dilettantistica Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido, protagonista d’eccellenza e portacolori CSEN al Palio. La ventesima edizione del Palio del Ciuccio si chiude così con un bilancio positivo, confermando il ruolo della manifestazione come uno degli appuntamenti più originali della Calabria per capacità di unire tradizione popolare, promozione del territorio e partecipazione collettiva.






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