I passi compiuti insieme lungo la costa tra Pezzo e Cannitello raccontano una storia di profonda solidarietà, affetto e rinascita. Si è conclusa a Villa San Giovanni una straordinaria e toccante tappa del “Grace in Tour 2026 – La Passeggiata in Rosa”, un percorso umano, sociale e spirituale organizzato dall’Associazione Grace ETS in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni e rientrante nella II edizione del cartellone comunale “Salute d’aMare”, nato per riunire la comunità attorno al valore della prevenzione oncologica e del sostegno a chi affronta la malattia. Un lungo nastro rosa ha attraversato il territorio, coinvolgendo centinaia di persone in un cammino fluido e profondo.
La giornata è stata scandita da attimi di intensa partecipazione emotiva. Tra i momenti più toccanti che hanno segnato il cuore dei presenti, la consegna solenne ed intima dei ribbon a don Daniele Siciliano, parroco della parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Pezzo: un gesto di affidamento e profondo conforto per tutte le donne che combattono la loro battaglia contro il tumore. Tra raccoglimento spirituale e benedizioni comunitarie lungo il tragitto – con la sosta alla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo a Cannitello guidata da Padre Antonio Carfì -, la fede si è intrecciata con gesti simbolici di fortissimo impatto, come il tradizionale intreccio del nastro rosa, le attività di confronto e unione promosse in collaborazione con l’Associazione Saradè e il coinvolgente flash mob delle associate Grace accompagnato dal dj set di Federica Caracciolo.
Ieri chi ha partecipato ha scelto di camminare fianco a fianco, l’una accanto all’altra, per offrire un segnale tangibile di vicinanza a chi affronta la malattia, unendo prevenzione, sport, arte e condivisione nella certezza che insieme si è sempre più forti. E, a ribadire il valore più autentico della giornata è stato il Presidente dell’Associazione Grace ETS, Lidia Papisca: “abbiamo dimostrato che la speranza ha il passo di una comunità intera: ogni nostro metro percorso è un abbraccio a chi sta lottando, per ricordarle che non è sola e che l’amore è la nostra forza più grande”.
A farle eco la Vicepresidente, Natia Malaspina: “fare rete attorno alle donne e alle loro famiglie significa trasformare l’ascolto e l’empatia in un sostegno concreto: ad ogni passo testimoniamo che la condivisione è la nostra prima vera cura”.
Un messaggio accolto e rilanciato dal Sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, e dall’Assessore Maria Grazia Melito, che hanno evidenziato come la bellezza dell’iniziativa sia risieduta nella partecipazione a un momento ricco di amore per il territorio, cultura e spiritualità, nella consapevolezza che ogni istante meriti di essere celebrato. A rafforzare questo patto di cura anche la senatrice Tilde Minasi, coesa nella profonda convinzione che sia indispensabile fare rete attorno alle donne e alle loro famiglie, riaffermando la prevenzione come primaria arma di tutela della salute.
Accanto alla forza della testimonianza e dell’unione istituzionale, l’evento ha garantito un presidio concreto di salute a cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Vallata del Gallico e di sicurezza con le Guardie Zoofile ANPANAGEPA di Reggio Calabria. Tra momenti di preghiera, sorrisi e ritrovata spensieratezza negli sguardi dei partecipanti, la giornata si è trasformata in un abbraccio corale che proseguirà nel suo viaggio itinerante attraverso la Calabria. Prossima fermata: venerdì 2 ottobre p.v. a Serra San Bruno per l’appuntamento “Prevenire e Vivere”.







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