Il nuovo corso della Reggina continua a suscitare entusiasmo tra i tifosi amaranto. A intervenire sulle recenti vicende della società è Antonio, tifoso amaranto residente a Roma, che ha inviato una nuova lettera alla redazione di StrettoWeb per commentare il momento vissuto dal club dopo l’arrivo di Claudio Lotito e il mercato che ha accompagnato la costruzione della squadra. Il tifoso sostiene di non essere sorpreso da quanto sta accadendo, ritenendo che l’attuale situazione rappresenti ciò che, a suo giudizio, sarebbe dovuto accadere tre anni fa. Nel suo intervento non mancano critiche alla precedente gestione e alcune frecciate rivolte alle cosiddette “vedove” di Ballarino, ovvero a chi continua a difendere il precedente progetto amaranto.
Nella sua lettera, Antonio esprime entusiasmo per la fase attuale della Reggina, sottolineando come la presenza di nomi importanti e l’avvio della nuova stagione rappresentino, secondo la sua visione, un ritorno a un percorso più ambizioso. “Finalmente!!, mi vien da dire!! Ma cosa sta succedendo a Reggio Calabria? Nomi altisonanti, inizio col botto…..in realtà non sta succedendo niente di straordinario! Semplicemente, sta accadendo quello che sarebbe dovuto succedere 3 anni fa – e sarebbe successo! – se quello sciocchino di Brunetti avesse dato l’opportunità a Myenergy e Bandecchi di rappresentare la città in Serie D”. Il tifoso lega quindi il nuovo entusiasmo amaranto alle scelte compiute nel recente passato, criticando la decisione di affidare il progetto precedente a un’altra rappresentanza societaria.
Le critiche alla gestione passata e alle divisioni nella tifoseria
Nel suo intervento Antonio sostiene che le vicende degli ultimi anni abbiano avuto conseguenze anche sul rapporto tra tifosi, parlando di una frattura interna alla piazza reggina. “Ma avere avvelenato la Reggina da parte di questi figuri, gettandola, nel 2023, nell’agone politico, ha solo prodotto effetti malefici:” Tra gli aspetti contestati dal tifoso ci sono la scelta della rappresentanza societaria, le divisioni nate nell’ambiente amaranto e il dibattito sulle multiproprietà e sulla precedente gestione sportiva.
- Rappresentatività assegnata ad un inadeguato pur di non darla a “quegli altri”, con i risultati catastrofici che tutti abbiamo visto!
- Messo tifosi gli uni contro gli altri, perché diciamocelo chiaramente: chi è di sinistra non la tiene proprio: 4 anni di meloni, statistiche “ufficiali” ottime, Cannizzaro sindaco col 66% dei voti al primo turno….in più, per 3 anni a stagnare in Serie D per colpa dei loro beniamini!!!! Bisogna comprenderli……”
- In conseguenza di quanto al punto 2.: tifosi che contestano le multiproprietà e già avvelenano l’ambiente, insieme a quelle testate vedove di Ballarino, che vanno dicendo che la Reggina doveva essere in C (pur avendo demeritato sul campo) per la questione Messina, come a dire che Reggio ha bisogno di questi mezzucci per vincere una serie D o, peggio ancora, che Ballarino era adeguato perché avrebbe raggiunto il risultato….che tristezza, ancora sbraitano!!”
Antonio conclude il suo intervento invitando la piazza a guardare avanti e a concentrarsi sul presente, con fiducia nel progetto guidato da Lotito. “Grazie a Dio si è voltato pagina! Godiamoci questi anni con Lotito e pensiamo solo a tifare, che alla politica ci penseremo tra un anno! Sempre e solo FORZA REGGINA!!!”


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