Giuseppe Conte presenta il suo libro a Diamante: incontro sul futuro dell’Italia con Tridico e Telese

L’ex presidente del Consiglio sarà sul lungomare sabato 26 settembre per raccontare "Una nuova primavera", nell’ambito della Summer School del Movimento 5 Stelle dedicata ai giovani e alle grandi sfide del Paese

Sabato 26 settembre alle ore 17.30 il lungomare di Diamante ospiterà la presentazione del libro “Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia”, scritto da Giuseppe Conte e pubblicato da Marsilio nella collana Gli specchi. L’ex presidente del Consiglio e attuale presidente del Movimento 5 Stelle dialogherà con il giornalista Luca Telese in un incontro aperto al pubblico e a ingresso gratuito. L’iniziativa è organizzata dall’Asprom, fondata dall’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico per promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale del Mezzogiorno, insieme all’Accademia Italiana del Peperoncino. In caso di maltempo l’appuntamento si svolgerà al Museo DAC, in Piazzale della Cittadinanza Attiva 12.

L’incontro con Conte si inserisce nella seconda giornata della Summer School del Movimento 5 Stelle, in programma a Diamante da venerdì 25 a domenica 27 settembre. L’iniziativa è promossa dalla Scuola di Formazione del M5S, coordinata da Tridico, insieme al gruppo The Left al Parlamento europeo e al Network Giovani. Sono cento i ragazzi selezionati nei mesi scorsi che parteciperanno a tre giorni di lezioni e approfondimenti dedicati a temi centrali dello scenario contemporaneo, dalle guerre agli equilibri globali, dalla tenuta delle democrazie alle questioni economiche. Le conclusioni della Summer School saranno affidate domenica alle 11.30 allo stesso Giuseppe Conte.

Il libro di Conte: dalla pandemia al confronto con il governo Meloni

Nel volume, pubblicato lo scorso aprile e composto da 384 pagine, Giuseppe Conte ripercorre il proprio percorso personale e politico, dalla città natale di Volturara Appula fino all’esperienza alla guida del governo italiano. Il libro affronta alcune delle principali tappe della sua attività istituzionale, dalle decisioni assunte durante la pandemia alla fase del governo Draghi, dalla separazione politica da Beppe Grillo fino allo scontro con l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, arrivando alla proposta di un’alternativa progressista alla destra nazionalista.

Pasquale Tridico, presidente dell’Asprom, ha sottolineato il significato dell’incontro e il rapporto maturato con Conte durante gli anni di governo. “Ho letto questo libro anche da testimone”, dichiara Tridico. “Nel 2019 il governo guidato da Giuseppe Conte mi ha affidato la presidenza dell’Inps e con lui ho attraversato i mesi più duri della pandemia, quando lo Stato ha dovuto raggiungere in poche settimane milioni di lavoratori, famiglie e imprese rimasti senza reddito. Cassa integrazione, reddito di emergenza, reddito di cittadinanza: in quelle pagine c’è la storia di una politica che ha scelto di proteggere chi rischiava di restare indietro”.

Tridico: “Conte è un uomo del Sud che ha governato il Paese senza dimenticare da dove veniva”

Nel suo intervento, Tridico ha richiamato anche il rapporto tra l’esperienza di governo di Conte e le politiche rivolte al Mezzogiorno, soffermandosi sulle risorse europee e sui temi del divario territoriale. “Conte è un uomo del Sud che ha governato il Paese senza dimenticare da dove veniva”, afferma l’europarlamentare. “Nel luglio del 2020 ha portato a casa dall’Europa le risorse del Next Generation EU, la quota più alta assegnata a uno Stato membro, calcolata anche sui divari che separano il Mezzogiorno dal resto d’Italia. Oggi a Bruxelles Commissione vuole aprire alla possibilità di dirottare i fondi di coesione verso la spesa militare, e intanto il governo Meloni porta avanti un’autonomia differenziata che condannerebbe il Sud a servizi di serie B. Contro entrambe le scelte continueremo a batterci”.

Tridico ha inoltre evidenziato alcuni dei temi che, a suo giudizio, saranno centrali nel confronto politico futuro, richiamando il ruolo delle regole e la necessità di intervenire quando producono effetti considerati ingiusti. “Nel libro c’è un passaggio che condivido fino in fondo. Le regole vanno rispettate, e quando producono ingiustizie vanno cambiate. Vale per i vincoli europei che comprimono gli investimenti, vale per un sistema che continua a far partire i nostri ragazzi. Una forza progressista si misura sulla capacità di cambiarle davvero, e il Movimento 5 Stelle, dentro una coalizione larga, ha idee e persone per farlo”.

L’appuntamento di Diamante con i giovani della Summer School

Per Pasquale Tridico, la presenza di Conte a Diamante rappresenta un momento di confronto diretto tra un ex presidente del Consiglio e una platea composta da giovani provenienti da tutta Italia. L’obiettivo della Summer School è infatti quello di creare uno spazio di formazione e discussione sui grandi temi che riguardano il futuro del Paese, coinvolgendo nuove generazioni di cittadini e amministratori.

“Averlo a Diamante, davanti ai giovani della Summer School e ai cittadini della Riviera dei Cedri, per me conta molto”, conclude Tridico. “Quei ragazzi arriveranno in Calabria da tutta Italia per studiare e discutere del futuro del Paese, e sabato potranno confrontarsi con chi lo ha governato negli anni più difficili. Ringrazio l’Asprom, che presiedo, e l’Accademia Italiana del Peperoncino per aver reso possibile l’incontro e invito tutti a partecipare”.

L’appuntamento sul lungomare di Diamante si propone dunque come un momento di confronto pubblico che unisce presentazione editoriale, formazione politica e dibattito sui temi economici e sociali del Paese, con al centro il racconto personale e istituzionale di Giuseppe Conte e il confronto con i giovani partecipanti alla Summer School.