Festa di Madonna, un’altra lettrice: “complimenti a StrettoWeb, questo evento è una profanazione. Aderisco al Comitato Guastafeste proposto da Sabrina”

Cristina Postorino interviene nel dibattito sulla Festa della Madonna della Consolazione: “La tradizione va rispettata, ma non può diventare una scusa per dimenticare educazione, decoro e rispetto della città”. La lettrice di StrettoWeb critica gli eccessi e chiede una riflessione sul significato autentico della ricorrenza

Il dibattito sulla Festa della Madonna della Consolazione e sulle modalità con cui viene vissuta la ricorrenza più sentita di Reggio Calabria continua ad animare il confronto tra i cittadini. A intervenire questa volta è Cristina Postorino, lettrice di StrettoWeb, che ha inviato alla redazione una lettera nella quale commenta le riflessioni pubblicate sul tema, concentrandosi in particolare sugli aspetti legati a decoro urbano, comportamenti dei cittadini, organizzazione degli eventi e rispetto del significato religioso della celebrazione. Nel suo intervento distingue la tutela della tradizione dalle modalità con cui, a suo giudizio, la festa viene vissuta negli ultimi anni.

“Complimenti per l’articolo e per la chiarezza delle immagini riportate. Più che altro incubi di tantissimi cittadini che anno dopo anno vedono accanirsi istituzioni, associazioni commercianti e popolo a fare a gara a chi la fa peggio. Sembra che per più di undici mesi non facciano altro che pensare a quanta puzza fare per strada, a come parcheggiare peggio, a come buttare la spazzatura più lontana, a come eludere i divieti (sono bravissimi) per rendere questa ricorrenza la peggiore di anno in anno. Ed intanto il mondo va avanti mentre noi torniamo indietro. Meriteremmo di tornare a vivere nelle caverne, tutti quanti, insieme agli Unni che ci invadono in questi giorni. Non faccio un discorso di classe sociale ma di intenti ed educazione. E se esiste la differenza tra paese e città metropolitana (?) allora dovremmo sottolinearlo”.

“Mi farebbe piacere sentire e vedere che tutti i miei COMPAESANI invece di perdersi nelle pagine social tra un trucco ed un belletto, avessero più rispetto delle cose VERE come l’educazione ed il rispetto, le prime qualità che ci dovrebbero distinguere dai trogloditi. La ricorrenza della folkloristica processione poco ha a che vedere con un evento religioso ma questa è una opinione personale, quella che dovrebbe essere di tutti, soprattutto per chi venera la sacra effige, dovrebbe essere di sdegno per la profanazione di una festa puramente religiosa, con la bagarre e lo schifo che si vede in giro in questi giorni. La tradizione è tradizione! Bene, è giusto! Quindi portate il quadro in processione al Duomo e poi pregate in ginocchio sul sagrato per due giorni interi. Senza puzze, festini, concerti e quant’altro. Anche perché alla Madonna che le importa chi canta e quanto rumore fate? Grazie. Cristina Postorino. PS sono disponibile per il comitato GUASTAFESTE proposto da Sabrina”.