L’attesa è finita e la città di Reggio Calabria è pronta a tuffarsi nel cuore di Feste di Madonna 2026, il momento più atteso dell’anno che unisce profonda devozione religiosa, tradizione popolare e grande partecipazione cittadina. Per garantire che l’abbraccio della popolazione alla Madonna della Consolazione avvenga nella massima sicurezza, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha diramato un vasto e complesso piano legato alla viabilità cittadina, delineato attraverso una serie di specifiche ordinanze. Questo imponente pacchetto di provvedimenti burocratici si è reso indispensabile per disciplinare il traffico, consentendo lo svolgimento dei cortei religiosi, l’allestimento delle fiere, il posizionamento delle giostre e la realizzazione dei grandi concerti all’aperto. Affinché ogni cittadino possa muoversi senza incorrere in sanzioni o spiacevoli rimozioni del proprio veicolo, abbiamo tradotto il linguaggio tecnico delle istituzioni in una guida giornalistica fluida, dettagliata e priva di elenchi, che vi accompagnerà passo dopo passo attraverso tutte le modifiche stradali.
La discesa della Sacra Effigie: modifiche al traffico tra l’11 e il 12 settembre
Il primo grande banco di prova per il traffico urbano coinciderà con la tradizionale discesa del Quadro dal Santuario dell’Eremo fino alla Basilica Cattedrale. Attraverso l’ordinanza numero 711, il Comune ha stabilito una vera e propria blindatura del percorso che accoglierà i fedeli. Già a partire dalle ore quindici di venerdì undici settembre, e fino al primo pomeriggio del giorno successivo, diventerà assolutamente vietato parcheggiare il proprio veicolo, pena la rimozione forzata, in tutta l’area del Piazzale della Basilica dell’Eremo e lungo le arterie limitrofe, comprendendo via Eremo Botte, via Eremo Condera e via Cardinale Portanova fino all’intersezione che conduce al Santuario.
Con l’avvicinarsi della notte e della successiva mattinata di sabato dodici settembre, le restrizioni si faranno ancora più stringenti. Dalle ore ventitré di venerdì, il divieto di sosta si estenderà a macchia d’olio su tutto il Viale Amendola fino all’incrocio con via Dante, coinvolgendo arterie nevralgiche come via Salazar, via Venticinque Luglio, via Roma e via Monsignor de Lorenzo. Anche il cuore del centro storico, in particolare le vie limitrofe al Corso Garibaldi come via Saverio Vollaro, via Tommaso Campanella, via Tommaso Gulli e via Crocefisso, dovrà essere completamente sgomberato dalle automobili per creare vie di fuga sicure e permettere il passaggio agevole del lunghissimo corteo religioso.
Per quanto riguarda invece la circolazione dinamica, ovvero il semplice transito dei veicoli, le strade chiuse entreranno in vigore dalle ore sei del mattino di sabato dodici settembre. Fino a quando la Sacra Effigie non sarà passata, sarà fisicamente impossibile transitare in automobile lungo via Cardinale Portanova, Viale Amendola e tutte le relative traverse di collegamento. Saranno inaccessibili anche via Domenico Romeo, via Cananzi e l’intero reticolo viario che abbraccia il Corso Garibaldi fino a Piazza Duomo, trasformando di fatto una larghissima fetta del centro in una grande isola pedonale accessibile unicamente a residenti, mezzi di soccorso e veicoli a servizio di persone con disabilità munite di apposito contrassegno.
La grande Processione cittadina di martedì 15 settembre
Il culmine delle celebrazioni religiose si vivrà nella giornata di martedì quindici settembre, quando la Patrona attraverserà il centro cittadino partendo e ritornando in Piazza Duomo. L’ordinanza 713 disegna un perimetro di massima sicurezza che impatterà fortemente sugli spostamenti pomeridiani e serali. A partire dalle ore dodici, e fino alla conclusione delle esigenze prevista entro le ore ventidue, scatterà una massiccia operazione di sgombero delle auto con l’istituzione del divieto di sosta e rimozione coattiva su ambo i lati in decine di arterie.
Nessuna automobile potrà essere lasciata in sosta lungo il tratto del Corso Garibaldi compreso tra via Gaeta e via Aspromonte, né sulle vicine via Caprera, via Nino Bixio, via Cesare Battisti e via Andrea Caridi. L’area interdetta ai parcheggi abbraccerà in maniera capillare anche via Domenico Tripepi, via Ventuno Agosto, via del Plebiscito, via Diego Vitrioli, via Osanna e la zona di via Crocefisso. Particolare attenzione dovrà essere prestata anche all’area di parcheggio di Piazza Garibaldi, sia lato monte che lato mare, e al tratto di via Argine Destro Calopinace che congiunge il Corso Garibaldi a via San Francesco da Paola, aree che dovranno risultare completamente libere da vetture.
Dal punto di vista della viabilità attiva, il divieto di transito diventerà esecutivo dalle ore quattordici. Da quel momento, le strade chiuse coincideranno con il percorso della processione, paralizzando l’accesso veicolare al Corso Garibaldi e a tutte le vie che lo incrociano o vi scorrono parallelamente nella zona del centro storico. Sarà un pomeriggio in cui i cittadini sono caldamente invitati a spostarsi a piedi, lasciando le automobili ben al di fuori del perimetro del centro storico o utilizzando percorsi periferici per attraversare la città da nord a sud.
Area di Pentimele: viabilità stravolta per fiera e giostre
Le Feste Mariane non sono solo un momento di preghiera, ma rappresentano il cuore del folclore reggino, attirando migliaia di famiglie verso le aree destinate al divertimento e al commercio ambulante. Il quartiere di Pentimele, situato nella periferia nord, subirà una vera e propria rivoluzione viaria disciplinata da molteplici provvedimenti, tra cui le ordinanze 714, 715 e la successiva rettifica numero 716. L’obiettivo è permettere il montaggio in totale sicurezza delle bancarelle per la fiera e l’allestimento dell’imponente parco attrazioni dello spettacolo viaggiante.
Già a partire dalla sera del nove settembre e ininterrottamente fino alle ore due del mattino del ventuno settembre, l’intero piazzale Enzo Ferrari sarà totalmente interdetto al traffico per ospitare le maestose strutture del luna park. Parallelamente, le arterie limitrofe subiranno pesanti modifiche. Dalle ore venti e trenta del nove settembre, il divieto di sosta rimuoverà ogni veicolo da via Provinciale Vecchia Archi, da via Vittorio Tracuzzi e da numerose traverse chiave come via Francesco Abbagnara, via Angelo Vassallo, via Claudio Demattè e via Domenico Travia.
La vera novità per gli automobilisti riguarda i sensi di marcia. A partire dalle ore ventidue e trenta del nove settembre, al fine di bypassare le zone pedonalizzate, in un lungo tratto di via Provinciale Vecchia Archi verrà istituito il doppio senso di circolazione, imponendo una guida estremamente prudente certificata dal severo limite di velocità abbassato a soli venti chilometri orari. Chi proviene da nord sarà costretto a deviare verso via Vecchia Pentimele, mentre chi procede da sud verso nord dovrà utilizzare percorsi alternativi sfruttando via Nazionale Pentimele o incanalandosi con cautela nei doppi sensi temporanei previsti.
Il tradizionale Luna Park a Largo Botteghelle: le vie interdette
L’intrattenimento non si ferma alla zona nord, ma coinvolge storicamente anche il rione sud della città. Attraverso l’ordinanza 721, la Polizia Municipale ha normato l’installazione del tradizionale luna park che sorgerà in Largo Botteghelle, una zona da sempre cara ai giovani e alle famiglie durante questo periodo di festività.
Dal nove al ventuno settembre, i residenti e i visitatori della zona sud dovranno fare i conti con un assetto stradale profondamente mutato. A partire dalle ore venti e trenta della sera d’esordio, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata non solo nell’intero perimetro di Largo Botteghelle, ma anche in segmenti nevralgici delle strade adiacenti. Verranno svuotati dai veicoli parcheggiati ampi tratti del Viale Messina, di via Enna e di via Siracusa. Anche via Alberto Gatto, nel segmento che collega il Viale Calabria a via Sbarre Inferiori, e il tratto di via Botteghelle situato esattamente di fronte alla Scuola Media Statale “P. Larizza”, dovranno rimanere sgombri. Dalle ore ventidue e trenta, le medesime arterie saranno colpite dal divieto di transito assoluto, creando una vasta bolla pedonale pensata esclusivamente per la gioia dei bambini e la tranquillità dei genitori.
Concerti a Piazza Indipendenza e spettacolo pirotecnico: le chiusure sul mare
L’amministrazione comunale ha previsto un ricco cartellone di eventi musicali che avranno come palcoscenico naturale Piazza Indipendenza e il magnifico scenario dello Stretto. Il comunicato stampa ufficiale ha evidenziato che, per permettere l’allestimento del grande palco destinato ai concerti, un tratto del celebre Lungomare Falcomatà è stato interdetto alla circolazione veicolare sin dal pomeriggio antecedente l’inizio delle celebrazioni e lo rimarrà fino al quindici settembre. Per evitare la completa paralisi del centro cittadino, il vicino Corso Matteotti subirà una trasformazione logistica fondamentale, diventando eccezionalmente a doppio senso di circolazione. Questa arteria superiore non servirà solo a smaltire il traffico ordinario, ma fungerà come vitale via di fuga e area destinata ai mezzi di soccorso durante le serate di maggiore affluenza del pubblico.
A suggellare la fine delle celebrazioni mariane, come da tradizione, il cielo di Reggio Calabria si illuminerà con i fuochi d’artificio. L’ordinanza 720 ha regolamentato in maniera ferrea la fruizione dell’area costiera destinata allo spettacolo pirotecnico. Nelle giornate di lunedì quattordici e martedì quindici settembre, sin dalle prime ore del mattino e fino alle due di notte del giorno successivo, l’intera zona di via dei Giunchi diventerà inaccessibile. A partire dall’intersezione con via Renato Caminiti fino all’area del parcheggio Risciò, passando per le scale di collegamento tra la stazione Lido e il Lungomare, fino allo specchio antistante il Teatro Arena Lido e il monumento ai caduti di Nassirya, sarà in vigore il divieto assoluto non solo di sosta, ma anche di semplice transito pedonale per ragioni di incolumità pubblica. Solo i tecnici dell’azienda autorizzata potranno muoversi in quest’area a passo d’uomo.
Trasporto pubblico e informazioni utili per la cittadinanza
Di fronte a un piano viario così strutturato, che ridisegna la fisionomia dell’intero centro urbano e delle periferie interessate dalle manifestazioni, l’utilizzo dei mezzi privati è fortemente sconsigliato. Le stesse ordinanze hanno previsto un percorso alternativo per i bus della flotta ATAM e per i mezzi pesanti. Durante le giornate di processione, gli autobus diretti verso nord sfrutteranno un corridoio formato da via San Francesco di Paola, Corso Matteotti e Viale Zerbi, mentre i mezzi diretti verso sud scenderanno sfruttando via De Nava e il Lungomare Falcomatà laddove consentito.
Le istituzioni rinnovano l’appello al massimo senso civico della popolazione. Si richiede grande collaborazione nell’osservare scrupolosamente la segnaletica stradale gialla provvisoria, che le ditte incaricate hanno provveduto a installare sul territorio. Lasciare la propria auto in divieto di sosta non solo comporta pesanti sanzioni economiche e i costi di recupero del veicolo rimosso, ma rischia di intralciare il transito dei mezzi di soccorso, mettendo a repentaglio la sicurezza dell’intera comunità. Per qualsiasi dubbio, richiesta di chiarimento urgente o segnalazione di necessità, l’amministrazione ha ricordato che la sala operativa della Polizia Locale rimarrà attiva e a completa disposizione del cittadino ininterrottamente, ventiquattro ore su ventiquattro, contattando il numero 096553004.


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