Le professioni del futuro saranno sempre più legate alla transizione ecologica, digitale e inclusiva che sta trasformando il sistema produttivo italiano ed europeo. Economia circolare, energie rinnovabili, difesa del territorio, mobilità sostenibile, automazione, progettazione meccanica, gestione delle risorse, logistica e innovazione industriale rappresentano alcuni dei settori strategici nei quali saranno chiamate a operare le nuove generazioni di professionisti. In questo scenario l’Università Mediterranea di Reggio Calabria punta sulla formazione di competenze capaci di rispondere alle nuove esigenze del territorio e delle imprese attraverso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali (DICEAM), struttura che unisce didattica, ricerca e innovazione applicata.
L’ingegnere assume oggi un ruolo centrale perché mette insieme progettazione delle infrastrutture, tutela ambientale, efficienza energetica, automazione dei processi, organizzazione aziendale, logistica e innovazione digitale, contribuendo allo sviluppo della Green Economy, della Blue Economy e dei nuovi modelli di impresa sostenibile.
DICEAM, formazione e ricerca al servizio del territorio
Il DICEAM rappresenta un centro di formazione e ricerca dedicato allo sviluppo scientifico in diversi ambiti dell’ingegneria, attraverso laboratori specializzati, collaborazioni con enti pubblici e imprese, attività sperimentali e progetti multidisciplinari capaci di creare un collegamento diretto tra territorio e comunità scientifica. Negli anni il Dipartimento ha rinnovato la propria proposta formativa con l’obiettivo di intercettare le aspirazioni degli studenti e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze di un territorio in continua evoluzione.
L’offerta formativa del DICEAM comprende tre corsi di laurea triennali: Ingegneria Civile e Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile, Ingegneria Gestionale e Ingegneria Meccanica; due corsi di laurea magistrale in Ingegneria Civile e Ingegneria per la Gestione Sostenibile dell’ambiente e dell’Energia; e il Dottorato di Ricerca in “Ingegneria Civile, Ambientale e Industriale”.
Il corso di Ingegneria Civile e Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile offre una preparazione scientifica solida già dai primi anni, attraverso lo studio delle discipline fondamentali come matematica, fisica, chimica e geometria, indispensabili per comprendere i processi alla base dell’ingegneria. Il percorso permette agli studenti di specializzarsi attraverso quattro curricula: Civile, Infrastrutture di Trasporto, Ambiente e Civil Engineering in lingua inglese. I laureati potranno operare nella progettazione, gestione e manutenzione di edifici, infrastrutture, opere idrauliche, reti energetiche e interventi per la difesa del suolo, occupandosi anche di monitoraggio ambientale, sicurezza e prevenzione nei cantieri e nelle grandi opere.
Ingegneria Gestionale: innovazione, imprese e sostenibilità
Il corso di Ingegneria Gestionale integra competenze tecniche con conoscenze economiche e manageriali, offrendo una visione completa dell’organizzazione aziendale e dei processi produttivi. Gli studenti possono scegliere tra due curricula: Processi Aziendali ed Energia Sostenibile, orientando così il proprio percorso verso l’organizzazione, il miglioramento delle performance aziendali o la transizione energetica. Le competenze acquisite permettono di affrontare le sfide della digitalizzazione, della gestione dei dati e dell’ottimizzazione delle risorse, formando professionisti sempre più richiesti da imprese e pubbliche amministrazioni perché capaci di integrare aspetti tecnici, economici e gestionali nei processi decisionali e produttivi.
Il corso di Ingegneria Meccanica prepara professionisti capaci di progettare e sviluppare soluzioni innovative nel campo delle macchine, dei veicoli, degli impianti e dei processi produttivi. Il percorso unisce una solida base scientifica alle discipline caratterizzanti della meccanica, come meccanica applicata, tecnologia, impianti industriali, costruzione di macchine ed energetica, attraverso attività pratiche e strumenti digitali capaci di trasformare idee progettuali in soluzioni concrete. Gli studenti possono scegliere tra due curricula: Veicoli e Impianti di produzione. Dopo la laurea, le opportunità professionali riguardano aziende manifatturiere, energetiche, impiantistiche, del settore dei trasporti e studi professionali, contribuendo allo sviluppo dell’Industria 5.0.
Il messaggio del direttore Barbaro: “Formiamo professionisti capaci di progettare un futuro sostenibile”
Il percorso del DICEAM punta quindi a creare figure professionali in grado di affrontare le grandi sfide del presente e del futuro, con una formazione fortemente collegata alle esigenze del mondo produttivo e alla valorizzazione del territorio. Il direttore del DICEAM, prof. Giuseppe Barbaro, sottolinea il valore della proposta formativa: “Il nostro Dipartimento risponde alle sfide globali offrendo percorsi di studio dinamici e fortemente connessi con il mondo del lavoro. Al DICEAM non trasmettiamo solo competenze tecniche avanzate, ma formiamo professionisti capaci di progettare un futuro sostenibile, valorizzando il territorio e guidando l’innovazione industriale e ambientale”.

