Università Mediterranea, aperte le immatricolazioni al corso di Scienze motorie e diritto dello sport: fino a quando ci si può iscrivere. Tutti i VANTAGGI

Un corso innovativo che unisce movimento, management, diritto ed economia: oltre quaranta convenzioni per i tirocini e nuove opportunità nel mercato del lavoro

Lo sport cambia volto e diventa sempre più un settore professionale in crescita. Non più soltanto sinonimo di benessere psicofisico e contrasto alla sedentarietà, ma anche un vero e proprio mercato che richiede competenze specialistiche, capacità manageriali e nuove figure professionali. Per rispondere alla crescente domanda di esperti del movimento e della gestione sportiva, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria propone un percorso formativo innovativo: il corso di laurea triennale in Scienze motorie e diritto dello sport, con immatricolazioni aperte fino al 30 settembre. Un’offerta pensata per formare professionisti capaci di muoversi in un settore in continua evoluzione, particolarmente dinamico anche in Calabria e nell’area dello Stretto, dove cresce la richiesta di specialisti dello sport e aumenta la partecipazione femminile alle attività motorie.

Il corso della Mediterranea nasce con l’obiettivo di integrare la preparazione pratica legata all’attività sportiva con una solida formazione teorica. Il piano di studi comprende discipline motorie, ambiti psicologici e pedagogici, ma anche insegnamenti dedicati al diritto sportivo e all’economia delle imprese sportive. Gli studenti affrontano lezioni frontali ed esercitazioni sul campo, con un’offerta che comprende anche la teoria e la tecnica di diverse discipline: calcio, pallavolo, pallacanestro, atletica leggera e fitness. Un approccio multidisciplinare che consente di acquisire competenze spendibili in diversi ambiti professionali. Particolare attenzione è riservata ai temi dell’inclusione e dello sport paralimpico, grazie agli insegnamenti di pedagogia speciale, oltre allo studio della psicologia della salute e della prevenzione degli infortuni.

Dal diritto sportivo agli e-sport: una formazione rivolta alle nuove frontiere

Uno degli elementi distintivi del corso è rappresentato dall’area economico-giuridica, pensata per preparare anche futuri manager e dirigenti del settore. Tra gli insegnamenti più innovativi figura “Diritto degli e-sport e delle IT per lo sport”, dedicato alle trasformazioni tecnologiche che stanno modificando il mondo sportivo. La figura professionale dello sportivo del futuro non sarà quindi soltanto legata alla preparazione atletica, ma anche alla capacità di gestire organizzazioni, eventi, società e nuove forme di competizione digitale.

I laureati in Scienze motorie e diritto dello sport possono puntare a diversi sbocchi professionali, tra cui il ruolo di chinesiologi ed esperti del movimento per il benessere, preparatori atletici, istruttori di discipline sportive, manager e dirigenti di società o associazioni sportive, organizzatori di eventi e specialisti nella gestione degli Enti del Terzo Settore. Per favorire il passaggio dalla formazione al mondo del lavoro, l’Università Mediterranea ha attivato oltre quaranta convenzioni per tirocini formativi in Calabria, permettendo agli studenti di maturare esperienza concreta in scuole, club e istituzioni sportive. Il corso può inoltre contare su collaborazioni con il CONI, il CIP Calabria, numerose federazioni sportive come FIDAL, FIPAV, FIP e FIV, oltre agli enti di promozione sportiva.

Esperienze sul campo e incontri con i protagonisti dello sport

La didattica del corso è arricchita da esperienze dirette e incontri con figure di primo piano del panorama sportivo nazionale e internazionale. Gli studenti hanno già preso parte come volontari a eventi come il Giro d’Italia di Handbike e hanno partecipato a lezioni magistrali con personalità del calibro di Ivo Ferriani, membro del CIO, e Fefè De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo. Nei prossimi mesi partirà inoltre un corso dedicato alla formazione di istruttori di nuoto paralimpico, ulteriore tassello del percorso orientato all’inclusione attraverso lo sport.

Il corso punta anche sull’internazionalizzazione. Nel maggio 2026 si è svolta la prima mobilità Erasmus+ a Barcellona, realizzata in collaborazione con l’ITTI, durante la quale 23 studenti hanno partecipato a seminari e visitato strutture sportive di riferimento come quelle del Real Club Espanyol e del Barcelona FC. Altre collaborazioni internazionali sono in fase di definizione per i prossimi anni accademici, con l’obiettivo di offrire agli studenti una formazione sempre più aperta al confronto con realtà sportive europee.

Busacca: “trasformare la passione per lo sport in una professione solida e moderna”

Il corso di laurea in Scienze motorie e diritto dello sport si presenta quindi come un progetto giovane e dinamico, nato per formare professionisti qualificati direttamente nel territorio e per il territorio, senza rinunciare a una dimensione internazionale. La coordinatrice del corso di laurea, la professoressa Angela Busacca, sottolinea il valore di questo percorso formativo: “Scegliere questo percorso significa trasformare la passione per lo sport in una professione solida, moderna e spendibile. Il nostro obiettivo è formare specialisti completi direttamente nel nostro territorio e per il nostro territorio, offrendo al contempo una finestra spalancata sul mondo grazie a tirocini d’eccellenza e tappe internazionali come l’Erasmus a Barcellona. Ai giovani dico: il futuro dello sport e del management sportivo passa da qui, vi aspettiamo alla Mediterranea. C’è tempo fino al 30 settembre per salire a bordo“. Le iscrizioni al corso di laurea sono dunque ancora aperte: una nuova opportunità per chi vuole trasformare la propria passione per lo sport in una professione qualificata e con prospettive concrete.