Emozioni tra acqua e cielo. Deury Corniel: un campione olimpico di kite a Punta Pellaro e il legame con una donna speciale 

L'amore per il kitesurf che unisce la Repubblica Dominicana e Punta Pellaro: la storia di Deury Corniel, il campione del mondo che porta Reggio Calabria nel cuore grazie all'incontro con mamma Bianca

  • Deury Corniel e Bianca Forzano
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Deury Corniel a Punta Pellaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Deury Corniel a Punta Pellaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Deury Corniel a Punta Pellaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Bianca Forzano
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  • Duery Corniel e Bianca Forzano
  • Duery Corniel e Bianca Forzano
  • Punta Pellaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Punta Pellaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Dalla Repubblica Dominicana a Punta Pellaro, nel segno del kitesurf. Una storia che unisce due terre lontane, accomunate da un mare fantastico, dal vento e dalla possibilità di praticare uno degli sport più emozionanti al mondo. È la storia di Deury Corniel, kitesurfer classe 2000, originario di Cabarete, culla della disciplina, approdato a soli 16 anni in Calabria dopo l’incontro con una donna speciale, Bianca Forzano, sua madre adottiva.

Appassionato fin da bambino al surf con aquilone, grazie ai fratelli Ariel, Kelvin, Raul e alla sorellina Nina (tutti kitesurfer) Deury ha mostrato fin da subito la stoffa del campione. Nel 2018, a Buenos Aires, è diventato Campione Olimpico Giovanile; nello stesso anno, ad Hainan (Cina), si è laureato Campione del Mondo Giovanile e vicecampione mondiale nel freestyle (con bis nel 2019).

Il ragazzo si allena stabilmente durante l’anno a Punta Pellaro grazie al legame con mamma Bianca che gli ha fatto conoscere il “paradiso del kite reggino”, nel quale hanno sviluppato il loro legame madre-figlio e la loro passione in comune.

Bianca Forzano: l’amore per il kite e l’incontro con Deury

Intervistata ai microfoni di StrettoWeb, Bianca Forzano ha raccontato le origini di questo legame che la lega al giovane campione: “io ho imparato a fare kitesurf in questo posto bellissimo che è Punta Pellaro. Sono di Reggio Calabria, ma proprio per amore per il kitesurf me ne sono andata in Repubblica Dominicana, in questo posto che si chiama Cabarete che è famosissimo per il kite. Lì ho incontrato questa persona così speciale, mi sono proprio innamorata, aveva otto anni, è diventato mio figlio e ora siamo qua insieme. Da quando aveva 16 anni ho iniziato a portarlo qui, l’estate veniamo a Punta Pellaro e lui si allena o fa lezioni di kite. È un cerchio che si chiude, sono partita da Punta Pellaro e sono ritornata a Punta Pellaro con Deury.

Io sono orgogliosissima di essere sua mamma, ma non solamente per i risultati, sono orgogliosa per la persona che è, perché è una persona fantastica a prescindere dalle coppe e dalle medaglie che vince.“.

Bianca ha poi rivolto un appello a tutti i giovani reggini: “avere uno spot come questo a Reggio Calabria è un grande vantaggio, quindi io consiglierei a tutte le persone che hanno la possibilità di avvicinarsi a Punta Pellaro di venire a provare questi sport. Noi facciamo anche delle iniziative con il Liceo Scientifico A. Volta di Reggio Calabria, ma anche le altre persone dovrebbero venire senza timore perché è uno sport bellissimo, inesegnato con dei bravi istruttori, non c’è alcun pericolo e poi è una gioia infinita stare in acqua e volare in acqua“.

Deury Corniel: “Punta Pellaro è il cuore del kite, è un luogo meraviglioso”

Tutta l’estate sto qua, perché questo è il cuore del kite. Qui in Europa siamo tutti professionisti, tutti gli atleti con cui gareggio sempre, conosciamo tutti Riccardo Pianosi che è un campione al mondo. Tutto nasce qua in realtà: allenarmi, prepararmi per le gare e per girare il mondo. Qui a Punta Pellaro hai tutte le condizioni perfette: hai un bello spazio, possono entrare tante persone, è un posto meraviglioso, il vento qui è perfetto e in estate c’è sempre vento“. Bastano poche parole e un sorriso contagioso a Deury Corniel per far capire che Punta Pellaro per lui sia un luogo del cuore.

Ai microfoni di StrettoWeb racconta: “io sono nato in Repubblica Dominicana, a 8 anni ho cominciato a praticare il kite, poi ho conosciuto mia mamma adottiva Bianca Forzano, con lei abbiamo vissuto tante esperienze, poi quando avevo 16 anni sono venuto qui per la prima volta a Reggio Calabria, a Punta Pellaro, e da lì ho cominciato a crescere, poi a gareggiare, sono diventato campione al mondo“.

Deury spiega di aver imparato l’italiano seguendo le lezioni di kite di mamma Bianca. Oggi si diverte anche lui a fare da maestro, ma non tralascia gli allenamenti: “mi sto preparando per le Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Fra poco inizieranno anche le qualifiche, saranno in Brasile a gennaio“, racconta.

In conclusione della nostra intervista, Deury lancia un messaggio ai giovani: “ai ragazzi dico che questo sport non ha limiti. Ci sono ancora tante discipline diverse, non le puoi fare tutte in un giorno: puoi fare big air, puoi fare  freestyle, puoi anche diventare bravo nel wing foil che è una disciplina nuova, non solo per i giovani, una disciplina che possono praticare anche persone di 50 anni e non c’è bisogno di avere tanta forza. Poi è un sport bello, lo fai nei posti più belli al mondo, come Punta Pellaro, e puoi essere sempre felice e farlo al massimo!“.