Dopo le sfide contro Modica e Vibo Valentia, la Domotek Volley ha affrontato il primo allenamento congiunto contro una formazione di pari categoria. Il confronto con lo Sviluppo Sud Palmi ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di preparazione della squadra guidata da Antonio Polimeni, offrendo allo staff tecnico indicazioni utili in vista dell’inizio della stagione. A raccontare le sensazioni dopo il test è stato l’assistant coach Paolo Zambolin, intervenuto ai microfoni del club per analizzare il momento della squadra, ancora alle prese con un intenso lavoro fisico e tattico.
“Come squadra stiamo bene – esordisce Zambolin – siamo in una fase dove stiamo lavorando tanto dal punto di vista fisico, quindi non bisogna aspettarsi della brillantezza nel gioco perché abbiamo ancora tanti carichi sulle gambe. Essere in forma adesso è un po’ troppo presto: tocca arrivare pronti quando conterà”. Una fase della preparazione nella quale il risultato lascia spazio alle valutazioni sul rendimento complessivo del gruppo, sulla crescita dei meccanismi di gioco e sulla capacità dei giocatori di assimilare progressivamente le richieste dello staff tecnico.
Zambolin: “È stata una partita vera, importante anche il pubblico”
Il confronto con Palmi ha comunque lasciato sensazioni positive, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalle due squadre in campo. Nonostante il periodo della stagione e i carichi di lavoro ancora presenti, il match ha evidenziato intensità e voglia di competere, con diversi momenti giocati punto a punto. Per Zambolin si è trattato di un test utile proprio perché ha permesso di misurare la mentalità del gruppo amaranto contro un avversario dello stesso livello.
“È stata una prova combattiva contro un grande avversario, anch’esso in fase di rodaggio. Tantissime situazioni chiaramente sperimentali tra le due squadre, però era quello che forse tutti volevano vedere: due squadre che hanno voglia. È stata una partita vera, perché quando arrivi punto a punto, 20 pari, poi diventa partita vera. Si è visto anche il clima. Molto contento della cornice di pubblico, perché non è scontato che al venerdì alle 19 ci sia così tanta gente: di solito a quell’ora c’è chi fa l’aperitivo. È importante che i tifosi si facciano sentire, anche perché questo palazzetto è bello ma è grosso, va riempito come è successo negli anni. Sarà importante per quando giocheremo in casa avere l’apporto del tifo”.
L’esperienza europea a Modena e il primo sguardo a Klemen Sen
Parallelamente al lavoro con la Domotek Volley, Paolo Zambolin ha vissuto un’importante esperienza internazionale al fianco di Data Project, realtà con cui collabora da anni, prima Genius e oggi partner della CEV, in occasione degli Europei di pallavolo. Un appuntamento che gli ha permesso di tornare a Modena dopo diversi anni e di osservare da vicino alcuni protagonisti del volley internazionale, tra cui il nuovo innesto della formazione amaranto Klemen Sen.
“È sempre una bella esperienza, anche se sono tanti anni che collaboro con loro. Sono potuto tornare a Modena dopo un po’ di tempo: ci avevo lavorato prima del Covid, quindi tanti anni fa. Ho rivisto qualche giocatore con cui ho avuto la fortuna di lavorare e ho potuto vedere anche Sen all’opera, e mi ha fatto una grande e bella impressione”.
Sen pronto alla nuova avventura italiana: il giudizio dello staff sloveno
L’assistant coach amaranto ha poi raccontato il confronto avuto con il nuovo giocatore della Domotek Volley, sottolineando sia le qualità tecniche sia l’aspetto umano del talento sloveno. Sen, reduce dall’esperienza europea con la propria nazionale, è atteso nei prossimi giorni in Italia per iniziare il percorso con la squadra e mettersi a disposizione di coach Polimeni.
“A prescindere dal fatto che come ragazzo è molto disponibile, abbiamo parlato tanto. Lui è contento di venire a giocare in Italia e penso che lo vedremo nel giro di una settimana, adesso che sono finiti gli Europei. È contento di avere questa possibilità. Ho parlato un pochinino anche con Fabio Soli,il suo allenatore con la Slovenia e con il suo assistente Antonio Mariano : ne hanno parlato bene, è un ragazzo molto disponibile, che gioca e che anche quando ha giocato contro l’Italia è andato senza paura. Anche perché se ti trovi a giocare contro l’Italia a Modena, nel palazzetto pieno, se non sei ben strutturato, ben schillato, fai fatica”.
Le parole di Zambolin confermano quindi le aspettative attorno a Klemen Sen, uno dei nuovi volti della Domotek Volley per la prossima stagione. Dopo il percorso internazionale vissuto con la Slovenia e il confronto con alcuni dei migliori interpreti europei, il giocatore si prepara ora alla nuova sfida italiana, con l’obiettivo di inserirsi rapidamente nel sistema amaranto e contribuire alla crescita della squadra.


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