La preparazione è entrata nel vivo e la Domotek Volley Reggio Calabria scalda i motori in vista dell’esordio in Serie A2. Tra i protagonisti di questa nuova avventura c’è, ancora una volta, il calabrese Francesco Giglio, assistente dello staff tecnico guidato da coach Antonio Polimeni, che si appresta a vivere il suo quarto anno in amaranto – il primo nella categoria cadetta.
Giglio ha tracciato un primo bilancio di queste settimane di lavoro: “sta andando, abbiamo fatto la prima settimana di lavoro con lavori alternati: la mattina in sala pesi e in piscina, il pomeriggio al palazzetto. Direi che siamo partiti molto bene e i ragazzi hanno voglia di fare. Speriamo di fare una bellissima stagione“.
Per Giglio si tratta di un debutto assoluto in Serie A2. “Per me è la prima volta, da giocatore non l’ho mai fatta, da tecnico è la prima volta. Mi aspetto un campionato molto, molto difficile: ogni partita sarà difficile e noi ce la metteremo tutta per mettere in difficoltà qualsiasi avversario“.
Tanti i volti nuovi nello staff tecnico: il ritorno di Fabio Remo, già avuto come giocatore al primo anno in Serie B, il nuovo capo assistente Paolo Zambolin – che affianca coach Polimeni – e un nuovo preparatore atletico Luis Aray Hernandez. “Insieme stiamo lavorando bene – ha spiegato Giglio – Paolo non ha bisogno di presentazioni, ha tantissima esperienza sia nazionale che internazionale. Fabio è un giovane tecnico emergente e sono felice di ritrovarlo dopo la stagione dei record in B, mentre Luis sinceramente non lo conoscevo prima, però vedendolo all’opera in sala pesi e in piscina mi sembra molto preparato“.
Giglio è uno dei pochi rimasti della vecchia guardia, insieme al direttore generale Marco Tullio Martino, al Coach Antonio Polimeni e al capitano Laganà. “È bello, è una storia bellissima. Per me la Domotek è come una seconda casa, una seconda famiglia. Darò tutto me stesso anche quest’anno come ho fatto negli scorsi anni e sono sicuro che raggiungeremo gli obiettivi prefissati“.
Nonostante l’entusiasmo della piazza, che sogna in grande dopo le tante vittorie degli ultimi anni, Giglio invita alla prudenza: “noi partiamo con i piedi per terra, siamo esordienti in questa categoria e il primo obiettivo è quello della salvezza, della permanenza. Poi quello che verrà di più sarà tutto di guadagnato. Questo non significa che non dobbiamo avere l’ambizione di entrare in campo per vincere tutte le partite, anzi: è uno stimolo ancora più grande“.
Nel corso dell’estate, Giglio ha ricevuto un importante riconoscimento nella sua Cetraro, il Premio Nettuno, un premio cittadino che lo ha riempito di orgoglio: “è stato un orgoglio per me essere premiato nella piazza in cui sono cresciuto. Ringrazio pubblicamente Paolo Amedeo per aver deciso di premiarmi. Questo è un premio che voglio condividere con tutta la Domotek, perché se non fossi qui sicuramente non avrei ricevuto questa riconoscenza“.


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